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Teste a fronte: quattro incontri sulla traduzione letteraria

Immagine dalla conferenza con Susanna Basso

 

In collaborazione con Gli Amici della San Giorgio

18 novembre 2011-20 gennaio 2012, ore 17.00 - Auditorium Terzani

"L'imballatore chino
che mi vuota la stanza
fa il mio stesso lavoro.
Anch'io faccio cambiare casa
alle parole, alle parole
che non sono mie
e metto mano a ciò
che non conosco senza capire
cosa sto spostando.
Sto spostando me stesso
traducendo il passato in un presente
che viaggia sigillato
racchiuso dentro pagine
o dentro casse con la scritta
"Fragile" di cui ignoro l'interno"
(Valerio Magrelli)

Umberto Eco ha definito la traduzione come una negoziazione fantasmatica che, in assenza di referenti reali, deve basarsi su referenti ideali: "Il traduttore deve negoziare con il fantasma di un autore sovente scomparso, con la presenza invadente del testo fonte, con l'immagine ancora indeterminata del lettore per cui sta traducendo" (Dire quasi la stessa cosa, Bompiani, 2003). Il traduttore è colui che deve capire il sistema interno di una lingua e della struttura di un testo, costruire "un doppio del sistema testuale che, sotto una certa descrizione, possa produrre effetti analoghi nel lettore, sia sul piano semantico e sintattico che stilistico, metrico, fonosimbolico".

Incontrare i traduttori significa perciò avvicinare i testi letterari con l'aiuto e la testimonianza di chi si è confrontato in maniera così stretta con l'esperienza letteraria, che per questo può suggerire spunti di riflessione su come affrontare, in maniera più competente, la lettura di un testo, ma anche dare indicazioni sulla cifra stilistica degli autori e sulle scelte interpretative che si trova ad operare. Lettori per eccellenza, i traduttori possono svelarci tutti i risvolti, la complessità e la ricchezza, la profondità e l’inventiva dei testi che volta volta hanno affrontato.

 

Venerdì 18 novembre 2011 - Incontro con Susanna Basso

Ian McEwan: la bellezza della geometria
"Tradurre i romanzi di Ian McEwan significa raccogliere la sfida di una efficacia narrativa affilata come un bisturi e di una lingua all'altezza di tale precisione. A partire da The Child in Time [Bambini nel tempo] del 1987, ho avuto il compito e il privilegio di seguire il percorso tracciato da questo grande romanziere nello sviluppo della letteratura britannica di fine secolo. Ogni romanzo è stato, dal mio punto di vista, esaltante e faticosa conferma di lavorare al servizio di un autore di altissimo livello artistico.
Al cuore di ogni storia di McEwan cova il conflitto tra il fragile dominio della ragione e l'irriducibile complessità del reale. Una lotta che si è andata declinando in una serie di personaggi e situazioni lontani tra loro e tutti nella stessa misura memorabili. È mia intenzione proporre una breve analisi della complicata geometria di Enduring Love [L'amore fatale] proponendone la raffinatezza strutturale e la cura stilistica a modello e chiave di lettura dell'intera opera dell'autore". (Susanna Basso)

Venerdì 2 dicembre 2011 - Incontro con Ena Marchi

Dal laboratorio di Simenon al laboratorio adelphiano: pratiche di scrittura, di traduzione e di revisione
"A partire dal 1931, Georges Simenon (Liegi, 1903-Losanna, 1989) ha scritto, firmandoli con il suo vero nome, circa duecento romanzi; altrettanti ne aveva scritti prima, usando una quindicina di pseudonimi. Alla Mondadori, che è stato il primo editore italiano di Simenon, è subentrata nel 1985 la casa editrice Adelphi, che ha pubblicato a oggi più di cento volumi - tra ‘romanzi-romanzi', inchieste di Maigret e opere autobiografiche -, dedicando alla traduzione dei suoi libri un'appassionata cura redazionale. Nell'incontro con i lettori cercherò di mettere in luce come tradurre un testo significhi innanzitutto comprenderlo a fondo - e come, viceversa, la traduzione stessa sia incomparabile strumento conoscitivo". (Ena Marchi)

Venerdì 13 gennaio 2012 - Incontro con Riccardo Duranti

Stessa storia, mondi diversi
"Confrontando le due versioni dello stesso racconto di Raymond Carver, Con tanta di quell'acqua a due passi da casa, cercherò di isolare i principali temi e i personaggi come emergono dalla stesura originale dell'autore e dalla edizione tagliata e manipolata, in gran parte contro la volontà di Carver, dal suo editor Gordon Lish per la prima edizione del libro del 1981, passando anche per la versione ripristinata in Voi non sapete che cos'è l'amore. Saggi poesie e racconti. Dal confronto emergerà chiaro come un testo può cambiare radicalmente e presentare due visioni diverse e, per molti versi, opposte del mondo, pur mantenendo vivo e costante l'interesse dei lettori per le vicende umane in esso contenute". (Riccardo Duranti)
Il raffronto è condotto tra le versioni del racconto Con tanta di quell'acqua a due passi da casa apparso nelle raccolte di Carver Principianti (Torino, Einaudi, 2009), Di cosa parliamo quando parliamo d'amore (Roma, Minimum fax, 2001), Voi non sapete che cos'è l'amore. Saggi poesie e racconti (Roma, Minimum fax, 1998)

Venerdì 20 gennaio 2012 - Incontro con Domenico Scarpa

Ricopiare in italiano
Una vecchia traduzione dall'inglese: il romanzo La casa del sonno di Jonathan Coe, uscito nel '97 da Feltrinelli.
Un nuovo libro di critica letteraria: Uno. Doppio ritratto di Franco Lucentini, pubblicato quest'anno da Duepunti di Palermo.
"Ricopiare in italiano sarà una conversazione incentrata su questi due lavori che ho svolto. Dal primo, che mi tenne impegnato per sette mesi senza fare nient'altro, credo di aver cominciato a imparare a scrivere in italiano, un risultato paradossale soltanto a prima vista. All'aver frequentato Franco Lucentini (solo per qualche anno, purtroppo) e all'aver riflettuto (da molti anni, invece: sono ormai trenta) sul suo lavoro di traduttore, di scrittore, di redattore editoriale, devo un po' di coscienza del mio mestiere". (Domenico Scarpa)

 

Per approfondire i temi della traduzione letteraria:
Sul tradurre, di Susanna Basso
La comunità dei traduttori, di Yves Bonnefoy
Con il testo a fronte, di Franco Buffoni
Dire quasi la stessa cosa, di Umberto Eco
Traduzione e scrittura letteraria, a cura di Domenica Elicio, Gloria Politi
Lezioni sulla traduzione, di Franco Fortini

 

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