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Siediti comodo, ti racconterò una storia emozionante...

La storia della <<Ragazza delle arance>> è saltata fuori solo lunedì scorso. Quel giorno la nonna era scesa nel ripostiglio, e lì aveva trovato un intero racconto infilato nella fodera del passeggino rosso col quale mi portavano in giro quand'ero piccolo.

[...]

Se davvero fu mio padre a infilare nella fodera del passeggino tutti quei fogli, doveva avere avuto grande fiducia nel fatto che la posta arriva sempre a destinazione. Ho imparato che conviene sempre, per sicurezza, esaminare attentamente tutti gli oggetti vecchi prima di darli a una vendita di beneficenza o semplicemente buttarli in un cassonetto. Non oso quasi pensare a cosa può saltare fuori, tra vecchie lettere o cose simili, rovistando in un mucchio di spazzatura.

Ci ho pensato molto in questi ultimi giorni. Ci sarà pure stato un modo più semplice di mandare una lettera nel futuro che non infilarla nella fodera di un passeggino.

A volte desideriamo che quanto scriviamo venga letto solo dopo quattro ore, quattordici giorni oppure quarant’anni. Il racconto sulla <<Ragazza delle arance>> era una lettera di questo tipo. Era scritto per un Georg di dodici-quattordici anni, dunque per un Georg che mio padre ancora non aveva incontrato, e che probabilmente non avrebbe mai neanche conosciuto.

Ma adesso è ora che questa storia cominci sul serio.

(Jostein Gaarder, La ragazza delle arance)

Georg ha quindici anni, vive ad Oslo con la mamma, il suo nuovo compagno e la sorellina Miriam. Un pomeriggio, tornato a casa dalla scuola di musica, scopre che i nonni sono venuti a fargli visita. Ma c'è un'atmosfera pesante in salotto, tutti lo osservano con facce serie e solenni... la nonna gli spiega che gli hanno portato una lettera di suo padre Jan. Non ci sarebbe niente di strano, se non fosse che suo padre è morto undici anni fa. Jan l'aveva scritta quando aveva scoperto di essere gravemente malato e aveva la certezza che non avrebbe potuto vedere suo figlio crescere.
La lettera era nascosta nella fodera del vecchio passeggino di Georg. Ha un titolo, “La ragazza delle arance”, perché ai discorsi personali del padre si intreccia il racconto di una vicenda misteriosa, che ha come protagonisti lo stesso Jan e una bellissima giovane. La storia inizia in un pomeriggio del 1970; Jan, ventenne, sale su un tram ed è catturato dalla vista di una ragazza affascinante, dai capelli scuri e gli occhi castani, che ha in braccio un sacchetto stracolmo di arance.
Un gesto maldestro di Jan basta a far cadere a terra tutte le arance e a provocare la reazione stizzita della ragazza. Che disastro! Voleva parlarle e invece l'ha fatta correre via, arrabbiata. Da quel momento, Jan andrà alla ricerca di quella ragazza, così bella da sembrare irreale. La incontrerà di nuovo, in circostanze casuali, e riuscirà finalmente a parlarle, scoprendo, con grande stupore, che lei conosce il suo nome e sa dove abita!
Chi sarà mai la “ragazza delle arance”?
La storia si fa intrigante fino dalle prime righe e Georg va avanti, pagina dopo pagina, spinto dalla voglia di conoscere come andrà a finire e di sapere perché suo padre abbia scritto quella lettera. Jan infatti interrompe spesso il racconto rivolgendosi al figlio e avvertendolo che di lì a poco avrà da porgli una domanda alla quale lui dovrà rispondere solo dopo un'attenta riflessione. Cosa gli chiederà, di così importante?
Piano piano il mistero si dipana, la storia prende corpo, Jan scopre l'identità della ragazza, Veronika, e la tanto sospirata domanda verrà formulata. Una domanda per Georg e per chiunque ami la vita e senta di essere un sognatore, non importa quanti anni abbia.

L'autore: Jostein Gaarder
Nato nel 1952 ad Oslo, dove vive con la famiglia. Prima di dedicarsi alla professione di scrittore, è stato professore di filosofia. L’interesse per questioni filosofiche ed esistenziali è presente nei suoi romanzi per adulti e ragazzi. Fra questi, Il mondo di Sofia, edito in Italia nel 1994, ha portato Gaarder alla ribalta sulla scena della letteratura internazionale, riscuotendo un enorme successo di pubblico.
Per saperne di più, visita il sito web italiano: www.josteingaarder.netsons.org

Di lui puoi leggere
Lilli de Libris e la biblioteca magica, Salani, 2007
Nils e Berit sono due cugini che vivono lontani e si tengono in contatto spedendosi un epistolario nel quale, a turno, ciascuno scrive una lettera all'altro. Quando Berit viene a conoscenza dell'esistenza di un libro su una biblioteca magica, l'epistolario si colora di giallo e i due ragazzi iniziano un viaggio attraverso il mondo dei libri... ma ci sarà un misterioso personaggio che cercherà di ostacolarli.

La ragazza delle arance, Longanesi, 2004
Georg ha quindici anni quando trova una lettera che il padre Jan gli aveva scritto anni fa, prima di morire. La lettera contiene il racconto dell'incontro tra il giovane Jan e la misteriosa “ragazza delle arance”, una donna che Jan inseguirà per molti luoghi, per ottenere da lei la promessa che non l'avrebbe mai lasciato.
Un romanzo su quanto la vita possa essere imprevedibile - con le sue sorprese e le sue incognite – e sui grandi “perché” che ognuno di noi inevitabilmente si pone.

In uno specchio, in un enigma, Longanesi, 1999
La storia di un incontro a dir poco particolare, quello tra Cecilie, una bambina a letto malata, e Ariel, un angelo. Tra i due nascerà un’amicizia alimentata dalla voglia di conoscere l’uno il mondo dell’altra. Cecilie racconterà ad Ariel cosa si prova a giocare con una palla di neve, Ariel le svelerà la vera natura dell’anima umana.
Un libro che affronta i grandi temi della vita e della morte e insegna a guardare il mondo con gli occhi dei bambini.

Cosa c’è dietro le stelle?, Salani, 1999
E se noi non esistessimo veramente, ma fossimo soltanto i personaggi di una realtà fantastica? Così dicono due bambini, che vivono su un altro pianeta e che decidono di recarsi sulla Terra per conoscere un mondo del quale hanno sempre sentito parlare. Giunti in Norvegia, porteranno scompiglio tra gli umani, raccontando a tutti che la loro vita è solo un sogno.
Una favola per adulti e giovani lettori.

Il mondo di Sofia, Longanesi, 1998
Tutto ha inizio quando Sofia trova nella cassetta delle lettere alcuni foglietti con strane domande filosofeggianti. Ai quesiti troverà le risposte l’eccentrico Alberto, ma ben presto a Sofia verrà il dubbio di non vivere veramente, ma di essere piuttosto il personaggio di un romanzo… Il mondo di Sofia è un giallo avvincente, ma è anche un libro che racconta la storia della filosofia con uno stile divertente e divulgativo, che incuriosisce ed appassiona il lettore che voglia saperne di più sulla storia dell’uomo e del suo pensiero.
Un libro di filosofia che è diventato un best-seller per adulti e giovani lettori. Nel 1995 il romanzo ha vinto il Premio Bancarella.

Il viaggio di Elisabet, Longanesi, 1997
Una bambina che scompare da un negozio di giocattoli inseguendo un agnellino di peluche che ha preso vita; un misterioso calendario dell’Avvento che ogni giorno rivela la tappa di un viaggio a ritroso nel tempo… che sia il viaggio di quella bambina, Elisabet? Oltre all’agnellino, altri bizzarri personaggi l’accompagnano verso la meta del suo viaggiare.
Un giallo surreale e avvincente che attinge dalla storia e dalla leggenda, dal mito e dalla realtà.

C’è nessuno?, Salani, 1997
Joachim è solo a casa, in giardino trova, appeso a un albero per i pantaloni, a testa in giù, un bambino. Sebbene non si siano mai incontrati prima, i due diventano subito amici e si interrogano sulle proprie origini, arrivando a porsi domande sulle origini dell’universo e sulle grandi questioni esistenziali. Con l’innocenza della loro età, capiranno quanto sia più importante porsi delle domande che fornire delle risposte.

L’enigma del solitario, Longanesi, 1996
Hans-Thomas parte per la Grecia alla ricerca di sua madre. Unica compagnia, un mazzo di carte. Durante il suo viaggio, scoprirà un’isola incantata, abitata da cinquantadue nani, un folletto e un naufrago. Forse ognuno di noi è una carta di quel grande mazzo che è la vita… e se a un certo punto, nel gioco dell’universo, spuntasse un jolly, che ribalta le regole del gioco e scardina le certezze di tutti?
Dopo Il mondo di Sofia, un altro romanzo che ha fatto della filosofia la materia prima di una storia intrigante e coinvolgente.

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