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Senza frontiere: oltre i segni di limite sulle carte, i segni disegnati sulla carta

 

Mostra di Marco Paci realizzata nell'ambito di Infanzia e città

Programmma della IV edizione di Infianza e città
(pdf, 1,09 Mb)

 

1 ottobre - 5 novembre 2016 - Vetrine e spazio espositivo

Inaugurazione della mostra sabato 1 ottobre, ore 16.30
Assieme all'autore, introducono la mostra Anselmo Roveda e Giovanni Nucci

La mostra ospita non solo i disegni tratti dall’opera edita ma anche alcuni inediti realizzati dall’illustratore in questi mesi di frequenti suoi viaggi e soggiorni nei campi di accoglienza e nei luoghi di transito dei migranti.
Uno sguardo senza pregiudizi, straordinario, quello che Marco Paci rivolge ai bambini e alle bambine più invisibili di tutti; bambini acrobati da viaggio, bambini che vengono dai paesi più diversi del mondo, spesso bambini in fuga o figli di genitori in fuga. Bambini che dormono nelle tempeste con il pollice in bocca come cena. Parole dipinte, le sue, colori caldi,oppure talora scuri come i gusci aperti sulla girandola del mare, colori che puzzano di paura; segni di grani di deserto lasciati sulla carta... impronte sulla carta di giorni senza sere...
Una mostra coraggiosa che costringe a guardare i conflitti contemporanei e mette in gioco e risolleva a un livello di civiltà la discussione sui migranti, i profughi, le frontiere. Una mostra che prova a far capire come dietro la miseria politica e giuridica che costringe migliaia di persone a vivere come animali braccati ci siano individui con sogni e paure. Ma non solo. La poesia implicita nei lavori di Marco Paci sollecita nei visitatori la riflessione su quale sia lo spazio che abita l’uomo nella modernità, privato come si rappresenta, sempre più frequentemente, di un anelito trascendente.
Individuano, dunque, le forme artistiche di Paci lo spazio di un’apertura, di essere con l’altro, senza mimarlo, con la propria sproporzione rispettosi soprattutto dell’etica della non compiacenza. Uno spazio, per dirlo con le parole del poeta Chandra Livia Candiani, della carità; forse una parola abusata ma da riscoprire, invece, nel senso dell’ avere a cuore l’altro, di lasciarlo essere così com’è e non come fa comodo a noi.. (Manuela Trinci)

La mostra ospita, oltre alcuni inediti e all'ultimo lavoro per il Calendario di Emercency, le tavole originarie delle seguenti opere dell'artista:

Acqua nera in fuga dall'Africa (Jaca Book e Grandir, 2005)
Le immagini di Manal, giovane donna africana fuggita dal suo paese d'origine dilaniato dalla guerra per il petrolio, con i suoi giochi e il blu intenso dell'acqua che glieli ricorda

C'era un'oasi nel deserto (Jaca book, 2007)
Le immagini di uno zoo di una cittadina orientale dove improvvisa e devastante irrompe la guerra e dove due bambini saltano in groppa a uno struzzo per incamminarsi insieme a coetanei e animali verso un'oasi nel deserto, intonando canti di pace.

Anatuf e gli uomini blu (EDT, 2009)
Con il piccolo Anatuf in un viaggio immaginario tra Algeria, Libia, Niger e Mali per conoscere i tuareg, gli uomini blu che abitano tra le dune del Sahara.

H.H. (Principi & Principi, 2011)
I disegni dell’Hotel House è un palazzone enorme dove di 17 piani e 480 appartamenti dove vivono famiglie che vengono da 32 paesi diversi. Esiste davvero a Porto Recanati, nelle Marche! Un esempio di come queste convivenze continuano a coesistere e a resistere anche a dispetto delle nostre paure.
L'albo viene selezionato alla Biennale Internaz. di Illustraz. di Bratislava, entra nella terna dei finalisti (cat. miglior albo illustrato 9/11) per Andersen Italia, si aggiudica il premio Legambiente 2012 (migliore coerenza grafica/testo) ed entra nei White Raven alla Jugendbibliotek di Monaco

 

Nato a Ravenna nel 1975, Marco Paci, dopo gli studi artistici, si è trasferito prima a Bologna e poi a Verona dove attualmente risiede e lavora. Dal 1997 si occupa di comunicazione visiva, collaborando con studi grafici, istituzioni e editori.
Nel 2000 ha vinto nella sezione Illustrazione nel concorso RAM, Giovani Artisti e nel 2001 il Premio Artisti e Mestieri, in coppia con Toni Paci, il Concorso Libri Mai Visti.
Ha pubblicato con Jaca Book, Editions Grandir (Francia), EDT Giralangolo, Edizioni Artebambini, Editoriale Scienza, Principi e Principi.
Collabora con la rivista ravennate "Città Meticcia", bimestrale sull'intercultura.
Con il Teatrino dell’Es di Bologna, compagnia di teatro di figura, lavora alla realizzazione di manifesti, fondali e nella progettazione e realizzazione di pupazzi. Da questo incontro nasce in lui la voglia di sperimentarsi anche nel campo del teatro, d’animazione e in genere.
Dal 2004 affianca al lavoro di illustratore e scenografo un percorso sul lavoro d’attore e nel 2007 è tra i fondatori dell’Associazione culturale Murmure, attiva nel campo della formazione, creazione di spettacoli e laboratori. Espone le proprie illustrazioni in diverse mostre personali e collettive, in Italia e Francia.
Oggi vive a Verona, continua a lavorare per il teatro, a tenere splendidi laboratori per i ragazzi e a illustrare libri: Crea atelier rivolti a bambini e adulti sull'albo illustrato, l'illustrazione e il teatro, in scuole e biblioteche, sia in Italia che in Francia.

 

Domenica 2 ottobre, dalle ore 10.30, Marco Paci terrà il laboratorio di disegno "Disegni, scarabocchi e macchie sulla carta" rivolto ai bambini (4-11 anni).
Nei giorni di mercoledì 5, 12, 19 e 26 ottobre seguiranno i laboratori espressivi "Sogni e segni di amicizia: immagini e racconti dal mondo" rivolti sempre ai bambini (4-11 anni) a cura dell'Associazione Orecchio acerbo.
Prenotazioni: 0573-371790
numero massimo partecipanti: 20 bambini
partecipazione gratuita

 

 

 

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