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Regolamento della partecipazione attiva e per la collaborazione dei cittadini alla cura dei beni comuni

immagine tratta dal web


per incentivare, disciplinare e valorizzare forme di collaborazione tra cittadini, associazioni e amministrazione per la cura e la gestione dei beni comuni

martedì 24 novembre 2015, ore 17 - Auditorium Terzani

Regolamento
(pdf, 260 Kb)


L’obiettivo del regolamento è quello di promuovere e disciplinare in forme chiare, semplici e condivise tutte le opportunità di partecipazione attiva dei cittadini e delle realtà associate per la cura degli spazi comuni. L'apporto dei cittadini si trasformerebbe così da un’esperienza episodica, pur preziosissima, ad una modalità sempre disponibile di amministrazione condivisa.
Al termine di questa fase di consultazione, la proposta di regolamento sarà illustrata nell’ambito di un convegno che si terrà nella sala Maggiore del Palazzo Comunale mercoledì 2 dicembre 2015, al quale prenderanno parte Anci Toscana, il Comune di Bologna, primo ente ad aver adottato un regolamento per la partecipazione, e il professore Gregorio Arena, presidente del laboratorio della sussidiarietà Labsus.

Con il regolamento della partecipazione, l'alleanza tra cittadini e istituzioni non sarà più solo auspicabile, ma diventerà una buona pratica da attuare. Per diffondere e radicare le pratiche di collaborazione, il Comune promuoverà il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado, organizzando percorsi formativi – teorici e pratici – sul tema dell'amministrazione condivisa dei beni comuni rivolta agli studenti e alle famiglie, ma anche ai propri dipendenti e ai cittadini. Il Comune continuerà inoltre a favorire, adesso sotto la cornice più puntuale e snella del regolamento, le proposte di interventi di piccola manutenzione da parte delle famiglie dei bambini – nonché degli stessi studenti - che frequentano le scuole comunali. 

Le attività svolte nell'ambito dei patti di collaborazione, poiché considerate di particolare interesse pubblico, potranno registrare esenzioni o agevolazioni per quanto riguarda il canone per l'occupazione del suolo pubblico o la tassa sui rifiuti. Al fine di agevolare la comunicazione tra l'Ente e i suoi interlocutori e semplificare l'iter di attuazione di ogni intervento, associazioni e cittadini avranno un referente unico all’interno dell'Amministrazione con cui rapportarsi. Il patto di collaborazione disciplinerà le eventuali coperture assicurative dei privati contro gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi connessi allo svolgimento dell'attività di cura dei beni comuni, in conformità alle previsioni di legge e, in ogni caso, secondo criteri di adeguatezza alle specifiche caratteristiche dell’attività svolta. Inoltre, ai cittadini verranno fornite, sulla base delle valutazioni effettuate, informazioni sui rischi specifici esistenti negli ambienti in cui operano per la cura dei beni comuni e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate o da adottare. Inoltre, i cittadini attivi saranno tenuti a utilizzare i dispositivi di protezione individuale che il Comune riterrà adeguati.

 

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