Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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PUF! Pistoia Underground Festival

Opere esposte in occasione della mostra

16 al 30 settembre 2011, Vetrine e Atrio d'ingresso

 

Nell'ambito dei numerosi appuntamenti organizzati dal Pistoia Underground Festival che interessano vari luoghi della città, la biblioteca ospita opere e installazioni artistiche di Giovanni Serafini, Valentina Frosini e Marco Lombardi, giovani artisti toscani.

Marco Lombardi, architetto e designer, ha collaborato con lo studio Reverso design di Leonardo Dainelli partecipando a numerosi progetti di design di mobili, prodotti, stand, interni, showroom, scenografie e allestimenti per aziende anche con proprie installazioni. Nel 2010 inizia la propria attività fondando l' OfficinaCreativaLombardi, uno studio che si occupa di ricerca e sperimentazione nel campo dell'arte, dell' industrial design e dell'architettura.

In biblioteca sono esposti numerosi oggetti e installazioni artistiche dal titolo  "Contenuti" realizzati dall'artista con materiali di recupero.

Valentina Frosini, pistoiese, architetto e assistente alla cattedra di Arredamento presso l'Università di Firenze, è designer free-lance e progettista d'interni. Nell'ottobre del 2008 ha partecipato alla 12° edizione del salone satellite presso il Salone internazionale del mobile di Milano. La sua arte consiste nel progettare pensando che quello che inventerà procurerà un sorriso sul volto delle persone, per emozionare il fruitore finale.

In biblioteca sono esposti tre oggetti: Mon ami, una cuccia poltrona, Democracy, un concept di gabbia per volativi e Coque, una cuccia per animali di piccola taglia.

Giovanni Serafini, fiorentino, classe 1983, esercita da lungo tempo un'attività di disegnatore, concentrandosi nella tecnica della china e dell'acquarello. Nel 2004, applica le proprie ricerche tecniche e i propri studi sul nudo alla tela e a dimensioni più ampie. Con l'artista Luigi Balleri comincia un sodalizio artistico sotto il nome di Coniuctioexputeo; organizza con lui le prime personali, partecipano insieme a vari concorsi, e si distinguono in alcune collettive nel territorio fiorentino. Nel 2006 abbandona il nudo pop-accademico e si dedica alla sperimentazione della tecnica che tutt'ora lo tiene impegnato e lo "distingue": grandi vetri su cui figure umane in bianco e nero di vigore quasi statuario e realismo accentuato, per mezzo dell'annerimento della superficie col fumo di grandi candele. Nel 2007 Serafini comincia ad interessarsi anche alla tecnica video e con Coniuctioexputeo avviano la collaborazione con il compositore Lorenzo Romano per la realizzazione di alcune installazioni audio-video.

In biblioteca espone cinque opere sorelle, con figure di corpi. Cinque meditazioni sul tema dell'underground inteso letteralmente come "sotterraneo" ma in chiave spirituale. Opere su plexiglass, con disegni realizzati con la tecnica dell'affumicamento delle candele.

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