Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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I verbi della San Giorgio.

 

Lucia Tumiati

 

I libri dei vincitori del Premio Ceppo per l'infanzia e l'adolescenza e i classici da loro consigliati

VIII edizione - 57° Ceppo

L'ottava edizione ha premiato la scrittrice Lucia Tumiati con la seguente motivazione:

"Per l’indiscussa qualità e l’alto valore testimoniale della sua scrittura e della sua vita. Perché Lucia è stata e continua a essere testimone: delle libertà da difendere e da conquistare, del diritto di ognuno, a maggior ragione se bambino, a vivere una vita degna. Le storie di Lucia assomigliano a lei, alla ragazza che ha voluto essere libera di scegliere, di giudicare, di non accettare: da Terra d’oggi (1958, segnalato al premio Viareggio opera prima) fino alla ristampa dei Racconti della Resistenza Europea (2009), passando per le tante, tante storie pubblicate con Giunti Editore. Una scrittura pacata, tersa, rigorosa, calda, rispettosa, comprensibile, pur nulla concedendo ai luoghi comuni. Una scrittura resistente, che fa argine e apre vie, che si oppone a ogni conformismo e sollecita la presa di coscienza, la consapevolezza critica."

I libri selezionati per la mostra sono:

49. Saltafrontiera
Saltare le frontiere vuol dire vivere meglio, coi popoli vicini e quelli lontani. Vuol dire saltare sui pregiudizi, sulle divisioni e sentirsi amico dei cinesi come dei messicani, dei neri, dei verdi, dei rossi, dei blu.... Saltafrontiera ha vinto il prestigioso Premio Nazionale Laura Orvieto.

50. Vorrei volare sulla neve
Nel racconto dello struggente desiderio della nonna mai conosciuta il bambino protagonista nasconde forse il malessere per un dubbio sulle proprie origini.

51. Una stella nel buio, Milano, Topipittori, 2012.
Nell'antica Palestina un bambino cerca d'intrecciare amicizia con un coetaneo, pastore come lui, che lo attira perché è diverso, triste ed enigmatico, nonché afflitto dalla sensazione di non essere amato dal proprio padre...

Libri consigliati da Lucia Tumiati

52. Marcello Argilli, Marta quasi donna
In una Roma clima anni '70 passioni e inquietudini di Marta, che tenta fra i 13 e i 14 anni di trovare la propria strada.

53. Marcello Argilli,  Ciao Andrea
Nel racconto di un giornalista l'incontro con un ragazzo, Andrea, che entra ed esce dalla sua vita e dalla sua casa, portandolo a riflettere e a interrogarsi su se stesso e sugli altri. Senza illustrazioni, con notizie sull'autore e breve prefazione sul risvolto di copertina.

54. Lia Levi, Una bambina e basta
L'autrice, ebrea, racconta il proprio passaggio da infanzia ad adolescenza vissuto sotto le persecuzioni razziali fasciste che colpirono lei e la sua famiglia, fino agli impeti rinnovativi dell'immediato dopoguerra.

Scheda a cura di Ilaria Tagliaferri e Paolo Fabrizio Iacuzzi. La bibliografia è stata redatta con l’aiuto delle schede di LiBeR Database.

"Nata a Venezia nel 1926 da Corrado Tumiati, medico scrittore antifascista, e Maria Luzzatto, ebrea, ha trascorso una giovinezza brevemente serena perché le leggi razziali costrinsero madre e figlia a vivere nascoste. Maria e Lucia entrarono a far parte delle staffette partigiane per Giustizia e Libertà, a Padova e a Venezia. Finita la guerra, nel 1945, Maria morì e Lucia tornò a Firenze dove viveva il padre. Si è laureata in lettere con una tesi su Collodi, e ha iniziato a scrivere per adulti, ma soprattutto per ragazzi e bambini. Scrive romanzi, racconti, fiabe e testimonianze. Nelle sue opere la storia si mescola alla fantasia e la fantasia trova le sue radici nella realtà, senza mai abbandonare l’impegno sociale. La fantasia e l’esperienza di vita e di madre, oltre alla preziosa amicizia con Gianni Rodari, costituiscono la base di ciò che scrive, e di come lo scrive."

 

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