Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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Le officine del liberty tra Pistoia e Montecatini Terme

sabato 23 marzo 2024, ore 17 - Sala Manzini

Presentazione del libro Le officine del liberty tra Pistoia e Montecatini Terme di Perla Cappellini (Metilene, 2023)

Interviene Roberto Agnoletti
Sarà presente l'autrice

Nato nell’ambito del più generalizzato clima simbolista, il periodo vitale dell’art nouveau si sviluppò e si esaurì tra il 1880 e il 1910. In Italia prima del 1895 non ci fu uno specifico interesse per i linguaggi dell’“arte nuova” elaborati in Europa. Fu invece la prima Esposizione internazionale d’arte decorativa moderna organizzata a Torino nel 1902 un’occasione fondamentale per la nascita del liberty. Alla mostra partecipò anche il fiorentino Galileo Chini che, seguendo le innovazioni linguistiche del nuovo stile e delle secessioni mitteleuropee, si interessò anche ad espressioni artistiche “minori” come la ceramica e la pittura murale. Esempi delle sue opere si trovano a Pistoia e a Montecatini Terme, città che all’inizio del nuovo secolo si era trasformata in una vera ville d’eaux, meta termale tra le più conosciute e frequentate in Europa. Anche Pistoia cercò di affrontare le novità e i cambiamenti del nuovo secolo, e si contraddistinse nelle officine artistiche specializzate nella lavorazione del ferro battuto, nella fusione in ghisa e in bronzo. Tra le quali la Fonderia Pietro Lippi e le Officine Michelucci, luoghi d’incontro e fucine di idee per scultori di chiara fama.

Perla Cappellini, laureata in Storia dell’arte, dal 1991 è vicepresidente dell'Associazione Mirabilia arte e memoria, che opera nel settore dei beni culturali per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio artistico, e fa parte dell’Associazione Orecchio acerbo, dove organizza laboratori d'arte e di narrazione per bambini e ragazzi. Ha collaborato con numerose istituzioni pubbliche e private per la realizzazione di mostre, pubblicazioni, corsi e visite guidate riguardanti la storia e l’arte. Svolge attività di docenza e ricerca, con particolare attenzione al patrimonio artistico del territorio pistoiese. In collaborazione con Laura Dominici ha realizzato nel 2013 il volume Paradisi e incanti. I giardini storici della provincia di Pistoia, quindi le due mostre di scultura, con relativi cataloghi, "I busti ritrovati", presso il Villone Puccini di Scornio (2011 e 2017), e la mostra "Arte in guerra. Il bombardamento a Pistoia nel 1943" nell’ex chiesa di San Giovanni Battista a Pistoia (2018). Nel 2019 le due studiose hanno inaugurato la collana Dossier Discover Pistoia per la casa editrice Giorgio Tesi, di cui sono usciti tre numeri: Marino Marini (2019), Museo Clemente Rospigliosi (2019), Nuvole barocche. Giovan Domenico Ferretti a Pistoia (2021). Nel 2022 hanno inaugurato la collana Dossier Pistoia dell'editore Metilene realizzando a quattro mani i primi due fascicoli: Un palazzo per il Granduca. Le fabbriche di Bernardo Buontalenti a Pistoia (2022) e San Jacopo. Arte e storia tra Pistoia e Santiago di Compostela (2023). Nel 2021 ha pubblicato Pistoia insolita e misteriosa, un libro in cui conduce il lettore alla scoperta di vicende e personaggi pistoiesi attraverso le tracce rimaste sui monumenti e gli edifici cittadini.

 

 

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