Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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I verbi della San Giorgio.

 

L'incipit della settimana - Vorrei due ali

Al terzo palco di rami il cuore comincia a battermi forte. Gli uccelli hanno bisogno di un battito rapido. Li aiuta a mandare in circolo nel corpo più ossigeno. Ossigeno di cui necessitano in gran quantità per volare.
C'è sempre un punto in cui mi trovo a guardar giù. Non ho paura, ma scorgere il verde dell'erba, e il grigio dei marciapiedi, mi fa ripensare alla gravità.
Karen sta parlando. Le richiede un gran dispendio di energie utilizzare quel tono "preoccupato". Mi appoggio alla parte più spessa di un ramo e tiro fuori la mia biografia. C'è una penna d'uccello stampigliata sulla copertina rossa di cuoio. Porto sempre con me La storia straordinaria della ragazza rondine. Nessuno l'ha mai letto: parla della mia vita, e appartiene solo a me.
La cosa bella di questo libriccino è che posso aprirlo su qualunque pagina e ricordarmi ciò che sono e da dove vengo.

Da quando sua madre l'ha abbandonata, December passa da una famiglia affidataria all'altra. A lei non interessa mettere radici o affezionarsi ai genitori di turno; l'unica cosa su cui la ragazzina si concentra è poter volare via e raggiungere sua madre... December ha una cicatrice in mezzo alle scapole e da lì, ne è convinta, spunteranno due ali, è solo questione di tempo, di allenamento e di corretta alimentazione. E così December si arrampica sugli alberi, mangia semi e prova a volare, fino al giorno in cui Eleanor la accoglie nella sua famiglia, facendole pensare che forse può essere bello anche stare con i piedi ben piantati per terra.

Vorrei due ali, di Sandy Stark-McGinnis, Mondadori, 2020

Altre proposte di lettura sono disponibili alla pagina L'incipit della settimana

 

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