Biblioteca San Giorgio, Pistoia


Salta i link dei verbi.

I verbi della San Giorgio.

 

L'incipit della settimana - Ophelia

Ciao, Jeanne.
Ti ricordi di me? Stamattina, in biblioteca?
Ci sono andata nell'ora di francese con la mia classe, trenta alunni di seconda liceo che si trascinavano a testa bassa come un gregge di pecore dirette al mattatoio. In fondo alla biblioteca avevano sistemato le file di sedie e un tavolo con sopra una pila di libri e un bicchiere d'acqua. Tu, la scrittrice, eri in piedi accanto al tavolo. Avevi i capelli grigi e l'aria di una che ha sbagliato indirizzo.
I maschi si sono accasciati sulle sedie in ordine sparso, i corpi troppo grandi, i piedi immensi. Le femmine sbadigliavano, giocherellavano con i capelli e si raccontavano cosa avevano fatto nel fine settimana. Tutte tranne me, seduta in fondo, da sola, con addosso i miei soliti strati di vestiti scuri. Stracciona, così mi chiamano i compagni.
Io faccio finta di non sentirli.

Ophelia è un'adolescente piena di rabbia, emarginata dai suoi coetanei. Lei si sente veramente se stessa quando può rifugiarsi nel suo laboratorio, un edificio abbandonato dove può dipingere in libertà. Un giorno scoprirà che quel luogo è frequentato da Ulysse, un ragazzo della sua età...

Altri consigli di lettura sono disponibili alla pagina L'incipit della settimana

 

 

 

Ad un clic da te