Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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L'incipit della settimana - La libraia

Il fragore della saracinesca che si abbassava rimbombava nel vicolo ormai deserto. Il pavé del selciato era lucido per l'umidità, e la nebbia densa sembrava volersi intrufolare nello spazio lasciato ancora aperto, attratta dal calore della libreria. Lia indugiò ancora un attimo a guardare i piedi frettolosi dei rari passanti prima di calare del tutto la saracinesca e godersi il suo momento magico. Come ogni sera, il negozio si trasformava nel suo rifugio, protetto dagli sguardi curiosi, dai cuori infranti, dalle luci della notte.
C'erano solo lei, i libri e la libraia, la cui presenza impalpabile saturava l'aria.

Lia lavora come aiutante in una piccola libreria. Ne ha fatta di strada, prima di arrivare lì. È stata una bambina senza genitori, data in affido a una famiglia dopo l'altra; poi è stata un'adolescente problematica, che è finita in un carcere minorile.
Ora è una giovane donna che ha la possibilità di rifarsi una vita grazie ad un lavoro e all'incontro con una libraia speciale, che pare avere il dono di saper curare con una tisana e con il libro giusto i "malesseri" emotivi o i problemi sentimentali di chiunque entri in libreria.
E se anche la libraia avesse bisogno di aiuto? Se avesse un segreto che non riesce a condividere con nessuno, e se Lia fosse la persona giusta con la quale confidarsi? Proprio Lia, che ai libri ha sempre preferito i cd musicali...

La libraia, di Fulvia Degl'Innocenti, San Paolo, 2014

Altre proposte di lettura sono disponibili alla pagina L'incipit della settimana

 

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