Biblioteca San Giorgio, Pistoia


Salta i link dei verbi.

I verbi della San Giorgio.

Sei qui: San Giorgio Ragazzi >> Dire & fare >> Mostre >> Archivio mostre ed esposizioni >> Inventario fra le parole e le immagini di Emme Edizioni 1966-1985
 

Inventario fra le parole e le immagini di Emme Edizioni 1966-1985

 

4 - 31 ottobre 2014 - Vetrine e Spazio espositivo

a cura di Mostre con le ali

Inaugurazione 4 ottobre, ore 16.30- Auditorium Terzani
Con Rosellina Archinto, Goffredo Fofi, Lella Gandini

La Emme Edizioni, fondata da Rosellina Archinto nel 1966, è la storia di un’avventura che per quasi vent’anni vinse una sfida: inventare per l’infanzia nuove forme per raccontare antiche favole, linguaggi insoliti per storie di sempre. Emme Edizioni nasceva per creare un libro che ancora non esisteva, nella sonnolenta editoria per piccoli, in una Milano in cui artisti, intellettuali, grafici e architetti incrociavano le loro creatività al servizio di un pensiero comune, per arricchire il piacere e la riflessione nella vita di ogni giorno. Emme Edizioni è il frutto di un’età dell’oro in cui la cultura dei grandi, italiana e del mondo, prendeva coscienza che una letteratura alta per l’infanzia poteva nascere solo se si era disposti a spogliarsi di se stessi per tornare bambini.

 "I nostri libri per bambini - scriveva nel '76 Rosellina Archinto - si basano prevalentemente sull'immagine poiché il pensiero dei bambini è soprattutto "visivo"; l'aspetto grafico, l'originalità del segno, il colore, la fantasia, l'alternarsi di reale e magico si propongono di corrispondere ai bisogni più profondi del mondo infantile. Abbiamo cercato di fare in modo che i nostri libri si ponessero in sintonia con questo mondo e abbiamo profuso nel nostro impegno la stessa cura e la stessa attenzione tradizionalmente riservate solo ai migliori libri per adulti.
La nostra attenzione è dunque rivolta a far sì che il libro possa inserirsi senza sforzo, con naturalezza nel vissuto del bambino, non come "oggetto di erudizione" ma come stimolo di esperienza e conoscenza"

L’esperienza di Emme Edizioni di Rosellina Archinto si concluse nel 1985 e molti libri Emme vennero ripresi e pubblicati da altri editori, disperdendo però un capitale creativo che nasceva dall’esclusivo impulso di un editore coraggioso e appassionato, “in familiarità” di idee con una cerchia di artisti irrepetibile.

Gli autori della Emme Edizioni si chiamavano Lele Luzzati, Maurice Sendak, Leo Lionni, Iela Mari, Bruno Munari, Tomi Ungerer, Maria Enrica Agostinelli, Salvatore Gregorietti, Aoi Huber-Kono, Yutaka Sugita, Heinz Edelmann, Michael Foreman, Nicole Claveloux, Anno Mitsumasa, Bob Grill, Eric Carle, Beatrix Potter. Ma sui libri Emme comparivano anche le firme di scrittori come Ernest Heminguay, Oscar Wilde, Boris Pasternak, Eugéne Ionesco, Virginia Woolf, Leonardo Sciascia, Alberto Moravia, Nico Orengo, di artisti come Sonai Delaunay, Luigi Veronesi, Emilio Tadini, Giosetta Fioroni.

La mostra "Inventario fra le parole e le immagini di Emme Edizioni", con un centinaio di libri "simbolo "della casa editrice, riporta all’attenzione quell’avventura editoriale come esempio di riflessione ancora attuale per il nostro tempo, per rimettere in circolo immagini, scritture, grafiche che hanno segnato non solo la letteratura per ragazzi, ma la grafica, il design e l'immaginario italiano.

La mostra, realizzata nell'ambito della seconda edizione di Infanzia e città, si sviluppa secondo un percorso che attraversa quattro aree tematiche:

Grandi coppie inventano per Emme
Sono i testi di alcuni grandi autori, "riletti" da artisti del calibro, ad esempio, di Flavio Costantini che, in una delle "interpretazioni visive più riuscite di tutte le produzioni originali create dalla fantasia combinatorio di Rosellina Archinto", illustra con nuovi segni "Il cavallino di fuoco" di Majakovsij; oppure sono i segni di Emilio Tadini, scrittore e pittore, che illustra "Zoo" di Boris Pasternak in un testo leggero di colori e versi; o ancora la coppia Erik Satie e Luigi Veronesi, "importante astrattista italiano, che per anni ha condotto una ricerca indirizzata a visualizzare la musica" e la cui versatilità artistica  ben si sposa "con la figura di Satie, bizzarro, iconico, iconoclasta..."
Niente è lasciato al caso nella nuova impresa dell'Archinto, ed è per questo che si è parlato, per le Emme Edizioni, "di un autentico programma culturale, capace di ampliare, insieme all'orizzonte editoriale italiano, l'idea stessa di educazione allo sguardo, alla lettura, e di nutrire il filo fra educazione, editoria e arte".

Artisti creano per Emme
Sono i libri che spesso sperimentano nuove forme, figure, formati dell'albo, dove trovano posto le narrazioni circolari, tutte di immagini, di Iela Mari, frutto delle sue ricerche sulla comunicazione visiva per il bambino per trovare il linguaggio più giusto all'età prescolare, o gli esperimenti di Bruno Munari che con "Nella nebbia di Milano" produce un libro che è un luogo da attraversare con tutti i sensi. Libri "scenografici" come quelli di Paola Pallottino, libri che sollecitano i bambini ad esplorare le possibilità che il segno porta in sé,  libri "globali", potremmo dire, che tengono conto della percezione sinestetica del mondo da parte dei bambini, sensibili alle possibili relazioni tra i sensi.

Affermati scrittori per Emme
Grandi classici illustrati del mondo delle fiabe, grandi scrittori del recente passato, come Kipling e Brecht, o contemporanei come Ionesco, ottimi scrittori come Soldati, Arbasino, Moravia, Sciascia, Orengo, Calvino coinvolti dall'Archinto a misurarsi con la letteratura per l'infanzia: nei testi di questa sezione il linguaggio, al centro della scena, si accompagna a nuove storie, con trame capaci di accogliere anche le paure, le inquietudini, i conflitti dei bambini, sollecitando atteggiamenti in grado di guardare con occhi diversi il mondo: una grande innovazione sul piano dei contenuti che supera il conformismo presente, all'epoca, nei testi per l'infanzia e apre la strada a libri anche provocatoriamente civili.

Scoperti nel mondo da Emme
"Segni nuovi e storie stravaganti" è il programma della casa editrice che con le sue pubblicazioni ha portato in Italia il grande respiro della cultura mondiale per l'infanzia, dando spazio ai grandi illustratori e ai grandi italiani come Mitsumasa Anno, Eric Carle, Jean De Brunhoff, Abndré Francois, Bob Gill, Tatjana Hauptmann, Aoi Huber-Kono, Carl Larsson, Leo Lionni, Helen Oxenbury e ovviamente, Maurice Sendak e Tomi Ungerer, presenti in questa sezione della mostra. Dell'operazione culturale portata avanti dalle Emme Edizioni scriveva Faeti nel 93 sulle pagine dell'Unità: "Quando Rosellina Archinto cominciò ad imprimere una svolta alla nosta letteratura per l'infanzia, anche i nostri libri furono poi all'altezza dei migliori livelli stranieri".

Per saperne di più su Emme Edizioni, si può consultare:

Alla lettera emme: Rosellina Archinto

La casa delle meraviglie

Durante la mostra è possibile partecipare ai laboratori per bambini da 3 a 10 anni realizzati dall'Associazione Orecchio Acerbo. Per info e prenotazioni 0573-371790

 

 

 

Ad un clic da te