Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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Incontro con Guendalina Ginetti

Immagine dell'autore Alessandro Bonan

 

Presentazione del romanzo Il nome perduto di Guendalina Ginetti (Nuove Esperienze 2019)

giovedì 23 maggio 2019, ore 17.30 - Sala Bigongiari

A cura di Associazione Giallo Pistoia

Introduce Giuseppe Previti

Locandina
(pdf, 144 Kb)

 

Jacopo Melani è uno studente pistoiese di archeologia, impegnato in un tirocinio formativo presso la Soprintendenza Archeologica di Firenze. Suo responsabile – nonché rinomato architetto – è il severo dottor Cosimo Bonaiuti. Una sera vengono ritrovati degli antichi reperti durante alcuni scavi a Pistoia, davanti al bar del padre di Jacopo. Bonaiuti, con l’aiuto del giovane studente, è incaricato di occuparsene.
I reperti vengono trasferiti dal cantiere alla fortezza di Santa Barbara dove Jacopo, il giorno dopo, farà una terribile scoperta: il corpo del custode della Fortezza inerme sul pavimento. Il giovane Jacopo inizia così ad indagare e scavando nei meandri della storia pistoiese scoprirà che l’assassinio del custode non è l’unico delitto intorno a quei reperti. Grazie ai consigli e all’aiuto dell’amico Riccardo e della collega Anna, scoprirà che uno dei reperti è stato trafugato, pur non conoscendone l’identità.
Tra il comportamento strano di Bonaiuti e i misteriosi indizi che vengono fuori da vecchi libri e documenti archiviati, la pericolosa indagine continua fino alla scoperta di un incredibile segreto.

“Lo spunto per scrivere questo libro è stato gentilmente fornito da Nicola – il mio ragazzo nonché pittore e illustratore. Un giorno mi ha suggerito di provare a scrivere un libro e magari di ambientarlo a Pistoia. Mi sono detta… perché no? E perché non un giallo? L’idea è venuta quando lessi la notizia che durante i lavori di ristrutturazione della Piazza dello Spirito Santo furono ritrovati reperti risalenti all’epoca medioevale. Inizialmente ho abbozzato una scaletta con il plot della storia, sembrava interessante. Ciò che mi mancava era un protagonista. Ho optato per un ragazzo che incarnasse il tipico studente pistoiese: un nome ed un cognome molto tipici della mia città, timido ma curioso, studente di archeologia presso l’Università di Firenze. Ho scelto un uomo per cercare di “distaccarmi” da lui, per creare un protagonista diverso e dissimile dall’autrice. Una volta terminato il libro e rileggendolo, mi sono accorta di non esserci del tutto riuscita, ma in fondo va bene così. Ho inoltre deciso di non far illustrare il personaggio di Jacopo ma di raffigurarlo solamente di spalle nel retro copertina al fine di lasciare ad ogni lettore la possibilità di immaginarselo a suo piacimento”. (G.G.)

 

L’autrice Guendalina Ginetti nasce a Pistoia nel 1992, si diploma al Liceo Linguisto Filippo Pacini, dopodiché continua gli studi in lingue e letterature straniere all’Università degli Studi di Firenze laureandosi nel 2015. Amante della letteratura fin dalla tenera età, i suoi primi libri sono stati quelli di Carlo Cassola e la saga di “Harry Potter” di J.K. Rowling. È appassionata di musica e suona il violoncello, molto legata alla sua città di origine, Pistoia, dove attualmente vive e lavora.

 

 

 

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