Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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Il tempo dell'incanto

mercoledì 21 agosto, ore 18 - Spedaletto, Piazza del paese

Presentazione del libro Il tempo dell’incanto di Barbara Beneforti (Tralerighe libri, 2023)

Interviene Bice Ravagli
Sarà presente l’autrice

Una vecchia borraccia di alluminio viene affidata da Cesare, partigiano deluso, a Luc, un giovane e appassionato militante di estrema sinistra: lo aspetta una scomoda notte di appostamento, avrà bisogno di qualcosa da bere e di tanto coraggio. Diana ha imparato a tuffare i piedi nell'acqua della Lustrola per scacciare via i brutti pensieri: glielo ha insegnato nonna Fiammetta, che un tempo percorreva quei monti con messaggi e pallottole nascosti dentro ai rami di sambuco. C'è un filo rosso che unisce la lotta partigiana con le istanze di eguaglianza e giustizia sociale del lungo Sessantotto italiano. In questo romanzo i vecchi racconti e le battaglie di tanti giovani per “un mondo più libero e lieto” si parlano nel tempo: è lì che si intrecciano le vite di Luc, dei vecchi di Poggio Lustro, di Diana e delle altre compagne, impegnate a costruire con rabbia e fatica il proprio destino di donne libere e consapevoli. Sullo sfondo le vestigia della Linea gotica, fra i cui castagni e torrenti si nascondono ancora antichi segreti.

Barbara Beneforti è nata a Firenze nel 1968. Si è laureata in Lettere con una tesi in dialettologia italiana. Vive a Pistoia, dove per dieci dieci anni è stata funzionaria presso la Provincia e si è occupata di promozione delle pari opportunità, immigrazione e contrasto alle discriminazioni. Dalle attività svolte presso il Centro antidiscriminazione sono nate due pubblicazioni: Tra luoghi comuni e realtà. Rom e Sinti a Pistoia (2012), uno studio della situazione delle popolazioni nomadi, in particolare Rom e Sinti, presenti nel territorio pistoiese, e Potere alla parola. Racconti, cantilene e prose sparse (2014), che attraverso lo strumento del racconto si propone di dare voce alle persone che si sono rivolte alla struttura per far conoscere le loro storie di disagio e discriminazione. Attualmente lavora come funzionaria al Ministero della giustizia. Ha pubblicato articoli e saggi su tradizioni popolari, dialetti, immigrazione e emigrazione italiana, fra i quali nel 1998 E tutti va in Francia, in Francia per lavorare. La storia di una famiglia pistoiese emigrata in Francia e nel 2007 A lungo andare. Le migrazioni da e per Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme e Pieve a Nievole, entrambi insieme al marito Roberto Niccolai. Nel 2011 è uscito il suo primo romanzo, L'ultima stagione. Storia contadina, nel 2016 il secondo, La disertora. Entrambi sono ispirati a vicende realmente accadute, sono ambientati nella campagna alle porte di Pistoia nella seconda metà dell'Ottocento e ci restituiscono un affresco della vita contadina e del mondo mezzadrile negli anni in cui si faceva l'Unità d'Italia. Nel 2020 ha pubblicato La strana storia della murata di via degli Armeni, in cui racconta, in forma a tratti seria e a tratti fantastica, l’immigrazione in Italia dal 1990 fino ad oggi. Ha pubblicato infine vari racconti per letture radiofoniche e antologie. Abita sulle colline pistoiesi, in mezzo a un bosco, nella stessa casa dove per oltre un secolo i suoi avi hanno lavorato come mezzadri. Grazie a queste radici profonde, ha sempre avuto voglia di confrontarsi senza paura con i mondi lontani. La scrittura per lei è memoria, impegno civile e orgoglio nel provare a dare voce a chi non ha lasciato tracce nella storia.

In collaborazione con Pro loco Spedaletto



 

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