Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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I verbi della San Giorgio.

 

Il museo degli amori perduti

giovedì 3 novembre 2022, ore 17 - Sala Gianna Manzini

 

Presentazione del libro "Il museo degli amori perduti" di Valentina Giuliani; illustrazioni di Barbara Fässler, presentazione di Sergio Roic (Armando Dadò editore, 2021)

Un incontro a cura del gruppo Passeggiate Narrative degli Amici della San Giorgio

Dialoga con l'autrice Rossella Chietti (Amici della San Giorgio)

 

Volantino
(pdf, 200 Kb)

 

Questo smilzo libro di racconti ci presenta un insieme di storie, alcune autobiografiche, altre che rispecchiano una narrazione decisamente romanzata, altre ancora frutto della libera fantasia dell’autrice, che si sviluppano in poche pagine e si leggono tutte d’un fiato, grazie alla scorrevolezza della scrittura e all’universalità del tema degli amori perduti.

Lo spunto che ha portato all’elaborazione di questi testi, ci dice l’autrice, all’inizio del libro, è la visita al Museo delle relazioni interrotte di Zagabria, durante la quale ella resta affascinata dagli oggetti esposti e dagli script anonimi che li accompagnano. Sceglie quindi il museo come cornice per legare idealmente e concretamente storie diverse e disparate ma con un comune denominatore: la fine di una relazione amorosa. Ciascuna storia viene introdotta da un oggetto che simbolicamente la riassume e la rappresenta. L’idea è affascinante, anche per gli incipit dei vari capitoli che riportano aforismi, pensieri, citazioni. Banali oggetti della nostra realtà quotidiana assumono un significato metaforico e simbolico, stigmatizzando l’inizio e la fine di una storia d’amore e contemporaneamente anche la possibilità di ricordarla e di superarla, nel momento in cui tali ‘reperti’ vengono affidati alle teche di un museo. Sono oggetti d’amore che, lungi dall’essere distrutti per rabbia e delusione o, all’opposto, conservati per incapacità di liberarsene e tagliare i ponti con il passato, vengono donati allo sguardo di chi si recherà in questo museo, conquistando così eternità e bellezza. Essi potranno ispirare altre storie e accendere la fantasia e l’immaginazione di chi ama scrivere, come l’autrice di queste pagine, interpretando stili, registri e toni diversi: dalla lettera d’amore ai versi di poesie, da un resoconto drammatico ad una narrazione ironica, senza perdere mai di vista riflessioni, emozioni e sentimenti.

Un prezioso libretto, quasi un quaderno terapeutico per le pene del cuore che, con una varietà di personaggi, situazioni, luoghi e tempi, ci porta a conoscere mondi diversi nello spazio di poche pagine, frammenti di realtà e umanità in cui ciascuno di noi potrà riconoscere una parte di sé e della propria storia.

 

Valentina Giuliani, nata a Pisa nel 1964, studia germanistica a Firenze laureandosi con una tesi su Rainer Maria Rilke e la poesia contemporanea. Appassionata di scrittura e viaggi, trascorre un periodo di tempo a Freiburg insegnando italiano, poi rientra in Italia e lavora per vent’anni come editor in case editrici scolastiche. Dal 2011 insegna tedesco in Ticino. Vive ad Arogno nella Svizzera italiana. Per Armando Dadò ha pubblicato Noi. Racconti a due voci tra Italia e Canton Ticino (2017), Il Museo degli amori perduti (2021) e La biblioteca umana (2022). Per La Spiga E tu? (2018) e Cittadinanza in azione. (2020). Nel 2022 è uscita la commedia noir Un gelato, un bacio, una pistola (Porto Seguro edizioni).

 

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