Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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I verbi della San Giorgio.

 

Arte e poesia

Una delle opere esposte

18 luglio-6 agosto 2011 - Vetrine e Spazio espositivo

Invito (pdf, 1300 Kb)

 

"Nella sua attività artistica Paolo Gubinelli è andato molto presto maturando, dopo esperienze pittoriche su tela o con materiali e metodi di esecuzione non tradizionali, un vivo interesse per la "carta", sentita come mezzo più congeniale di espressione artistica. In una prima fase l'artista opera su cartoncino bianco, morbido al tatto, con una particolare ricettività della luce, lo incide con una lama, secondo strutture geometriche che sensibilizza al gioco della luce piegandola manualmente lungo le incisioni. In un secondo momento, sostituisce al cartoncino bianco, la carta trasparente, sempre incisa e piegata; o in fogli, che vengono disposti nell'ambiente in progressione ritmico-dinamica, o in rotoli che si svolgono come papiri su cui le lievissime incisioni ai limiti della percezione diventano i segni di una poesia non verbale. Nella più recente esperienza artistica, sempre su carta trasparente, il segno geometrico, con il rigore costruttivo, viene abbandonato per una espressione più libera che traduce, attraverso l'uso di pastelli colorati e incisioni appena avvertibili, il libero imprevedibile moto della coscienza, in una interpretazione tutta lirico musicale. Oggi questo linguaggio si arricchisce sulla carta di toni e di gesti acquerellati acquistando una più intima densità di significati".

Colori tenui e impalpabili, segni espressivi e decisi, campiture lievi, acquosi cromatismi: questi appaiono i tratti più significativi delle opere di Gubinelli che si nutrono, ma in modo assai originale, di suggestioni alla Fontana. Mantenendo intatto uno stile personale, l'artista non disdegna di porre su carta la sua ricerca e la sua frequentazione con gli artisti Munari, Bonalumi, Burri, Castellani, Dorazio, Scanavino, Nigro e Sol Lewitt e tanti altri ancora.

La sua intesa di idee con questo mondo culturale e figurativo si innesta nel percorso toscano. L'artista, nato a Matelica, dopo essersi diplomato all'Istituto d'arte di Macerata, continua gli studi a Milano, Roma e Firenze. Toscano d'adozione, da anni si è stabilito a Firenze.

La mostra presente in San Giorgio fa parte del ciclo pittorico "Arte e poesia" allestito, da luglio a settembre, in quattro diversi luoghi della città di Pistoia. Parte delle opere esposte sono accompagnate da testi poetici per sottolineare come, nella pittura e nella poesia, vi sia una profonda necessità di rivelare uno stato di sospensione del linguaggio per aprirsi ad una visione non circoscritta al reale ma aperta alla trasfigurazione.

Le opere esposte nella galleria della Biblioteca San Giorgio sono accompagnate dalle poesie di Adonis, con presentazione critica di Carmine Benincasa. L'esposizione prosegue con altre opere di formato cm.70x100, acquerelli-incisioni.

Paolo Gubinelli, invitato da Vittorio Sgarbi e segnalato dal Maestro Tonino Guerra, è presente con un'installazione di  28 opere graffi su carta a mano della "Cartiera Artem di Fabriano" e un manoscritto di versi inediti di Tonino Guerra al Padiglione Italia della 54a Esposizione d'Arte della Biennale di Venezia all'Arsenale.

 

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