Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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I verbi della San Giorgio.

 

Alla stagion dei fiori

Presentazione del libro Alla stagion dei fiori. Romanzo, di Dunia Sardi. Firenze, Sarnus, 2016

Sabato 6 maggio 2017, ore 17.00 - Sala Bigongiari

Interviene Renato Risaliti
Letture di Adua Biagioli
Sarà presente l’autrice

Invito
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Nel giardino innevato, tra le ortensie dei vialetti ombrosi, nella limonaia trasformata in sala di lettura, si intersecano le storie di personaggi diversi che all'apparenza non hanno niente in comune: due ex soldati che si sono ritrovati attraverso la lettura di un libro, un maestro di scuola elementare che parla di musica e poesia, un bambino che viene dalla tragedia degli sbarchi via mare e si rifiuta di imparare l’italiano. Tra loro, a fare da collante, un diario autentico della seconda guerra mondiale e due giovani operatori, lui albanese lei italiana, testimoni e custodi di memorie, racconti, confidenze in un posto speciale, Villa Fiorita.

Il libro concorre al Premio letterario Viareggio-Rèpaci 2017

Dunia Sardi è nata a Agliana il 13 Marzo 1941. Ha cominciato a dedicarsi alla scrittura nel 2006 quando, raggiunta l’età della pensione, ha lasciato il lavoro. Scrive racconti e romanzi, di genere memorialistico, e poesie. Il primo libro pubblicato, La bambina con la farfalla sulla testa (2010), è una raccolta di racconti autobiografici legati alla sua infanzia, dove a memorie personali e familiari si alternano le memorie di un luogo, Agliana, e di personaggi conosciuti. Il suo secondo romanzo, Il velo della sposa (2011), è la riproposizione di una leggenda, raccontata alla piccola Dunia dalla nonna nelle sere di veglia trascorse davanti al fuoco. Il terzo romanzo, L'arcobaleno di Vittoria (2013), è un libro di memorie, che attraverso la narrazione di storie di cui l'autrice è stata testimone o che le sono state raccontate negli anni successivi da chi le ha vissute, vuole far rivivere il ricordo di un periodo drammatico della storia d'Italia: la seconda guerra mondiale, l'occupazione tedesca, la Resistenza e la Liberazione.
Oltre ai tre libri l'autrice ha scritto vari racconti, poesie e contributi apparsi su riviste, riproposti in antologie, trasposti in testi teatrali rappresentati in Italia e Francia. Fra questi ricordiamo Omaggio a Brunero Tesi (2007), un racconto che ricostruisce la tragica vicenda di un giovane aglianese deportato nel 1944 nel campo di sterminio di Mauthausen e qui morto a soli sedici anni, e Atte a casa (2013), un opuscolo uscito in occasione del centenario della nascita del Comune di Agliana, in cui l'autrice ha voluto ricordare il contributo che le donne hanno dato in questi cento anni alla trasformazione di quel paese e della società.
Con i suoi racconti Dunia Sardi ha partecipato a numerosi concorsi letterari, dove ha ricevuto vari riconoscimenti e premi. L'apprezzamento per Dunia Sardi e i suoi scritti va però al di là dell'ambito dei premi letterari. Basti ricordare i riconoscimenti più prestigiosi che ha ricevuto: l'inserimento della raccolta di racconti “La bambina con la farfalla sulla testa” nella sezione dedicata alla Toscana dell'Archivio diaristico nazionale, le pagine dedicate dal quotidiano “La repubblica” ai racconti “Giorno della memoria” e “La fabbrichina”, l'inserimento del racconto “Giorno della memoria” nella sezione Storia e memorie del Novecento sul sito della Regione Toscana.



 

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