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Studenti con disturbi specifici di apprendimento. Proprio come Einstein

La Legge n. 170 dell'8 ottobre 2010 riconosce la dislessia, la discalculia, la disgrafia e la disortografia quali “Disturbi Specifici di Apprendimento”, denominati DSA. I DSA interessano quindi l'abilità di lettura, di calcolo e di scrittura; è scientificamente provato che hanno un'origine neurobiologica e al tempo stesso una base evolutiva e che sono modificabili attraverso l'attuazione di interventi mirati ai fini dell'apprendimento da parte dello studente.
I bambini e i ragazzi con DSA hanno problemi con la memoria a breve termine e difficoltà a memorizzare informazioni strutturate in sequenza, come imparare i giorni della settimana, i mesi dell'anno, le tabelline o l'alfabeto. Spesso confondono la destra con la sinistra e leggono e scrivono molto lentamente, saltando parole e righe e non utilizzando correttamente lo spazio del foglio; hanno difficoltà motorie collegate a gesti quali allacciarsi le scarpe, tenere in mano la penna; non riescono a mantenere a lungo l'attenzione e ottengono scarsi risultati nelle prove scritte; apprendono con fatica le lingue straniere.
L'elenco delle difficoltà di chi è affetto da DSA potrebbe continuare ancora, perché dislessia, discalculia, disgrafia e disortografia portano con sé una notevole serie di problematiche che interessano più ambiti della crescita, non solo a livello scolastico, di un bambino.
Fortunatamente, l’attenzione in ambito educativo verso i DSA si sta facendo sempre più forte e ha portato all’elaborazione da parte del Ministero dell’Istruzione delle “Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento” (allegate al Decreto Ministeriale n. 5669 del 12 luglio 2011), in cui si parla della necessità di attuare una didattica che sia insieme individualizzata e personalizzata, al fine di determinare una condizione favorevole all’apprendimento degli alunni con DSA.
Posto che il primo passo consiste nella corretta diagnosi del disturbo di apprendimento, la mossa successiva sarà intervenire in modo adeguato, utilizzando le strategie compensative e dispensative delle quali gli insegnanti si possono avvalere. Permettere all'alunno di registrare la lezione invece di prendere appunti, di utilizzare programmi di videoscrittura con correttore ortografico, la calcolatrice e altri strumenti quali schemi, tabelle, mappe concettuali, che possano facilitare lo studio: questi sono alcuni esempi di cosa può esser fatto in ambito didattico per facilitare l’esecuzione della prestazione richiesta, sollevando lo studente con DSA dalle difficoltà determinate dal disturbo, senza intervenire in alcun modo sullo svolgimento del compito dal punto di vista cognitivo.
Allo stesso modo, si può consentire allo studente di non svolgere alcune prove che risultino particolarmente problematiche, come, ad esempio, leggere un lungo brano o leggere a voce alta, due attività che in un alunno dislessico risultano alquanto difficili e non migliorano l’apprendimento della lettura.
Perché i DSA sono “disturbi” dell’apprendimento e non malattie, sono problematiche legate a particolarità del funzionamento di alcune zone del cervello che non devono impedire a chi ne è affetto di avere una vita come quella di tanti. Chi è affetto da DSA apprende, ma lo fa in modo diverso, adottando strategie e metodi che gli permettano di impadronirsi delle conoscenze in maniera meno faticosa. E personaggi come Napoleone Bonaparte, Galileo Galilei, Albert Einstein, Pablo Picasso ne sono l’esempio, sono dislessici famosi, che nonostante gli ostacoli posti dalla dislessia, trovarono il modo per diventare “grandi” e passare alla storia.
Di seguito si propone una selezione di testi sui DSA, di aiuto a insegnanti, genitori ed educatori nel valutare i disturbi dell’apprendimento e nel programmare interventi didattici mirati.
In biblioteca San Giorgio, nello spazio YouLab, sono inoltre disponibili libri parlati riservati agli utenti con DSA. Tale materiale può essere scaricato gratuitamente, dietro presentazione di un certificato che attesti la dislessia o altro disturbo di apprendimento.

 

SOS esame di terza media: strategie e consigli su come affrontare le prove per ragazzi con dislessia e altri DSA, di Silvia Andrich, Massimo Turrini, Erikson, 2015
L'ansia da prestazione e le eccessive aspettative rendono spesso l'esame di terza media una tappa difficile per qualsiasi studente, ancora di più per chi soffre di un disturbo specifico dell'apprendimento, di dislessia, disortografia o discalculia. Questo libro è nato per essere d'aiuto ai genitori, agli insegnanti ed agli educatori che seguono uno studente con DSA nella preparazione dell'esame di terza media, ed anche per il ragazzo stesso, che vi troverà consigli, suggerimenti e strategie per organizzare al meglio lo studio, gestire il tempo e affrontare le prove d'esame.

Dislessia e apprendimento delle lingue: aspetti linguistici, clinici e normativi, a cura di Anna Cardinaletti, Erickson, 2014
II volume offre ad insegnanti, genitori e alunni spunti per comprendere meglio la dislessia, effettuare una corretta diagnosi e attuare interventi educativi mirati. Grazie al riferimento agli studi della neuropsichiatria, della neuropsicologia e della logopedia, e al rimando al quadro normativo in materia, vengono presentate proposte didattiche da attuare in classe per facilitare l'apprendimento delle lingue e l'abilità di lettura.

I disturbi specifici dell'apprendimento a scuola: la formazione degli insegnanti, a cura di Maria Vittoria Isidori, Anicia, 2014
Dopo l'analisi del quadro normativo relativo ai DSA e dei principali trattamenti riabilitativi, il volume affronta la necessità di una corretta preparazione degli insegnanti e degli operatori che vivono i DSA come una “sfida” didattica ed educativa, e di una collaborazione tra scuola e famiglia nella gestione delle problematiche connesse ai disturbi specifici dell'apprendimento.

Musica a scuola e disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), di Carmelo Farinella, Artestampa, 2013
Il volume propone un nuovo approccio all'insegnamento musicale a scuola, con particolare attenzione agli alunni con disturbi specifici dell'apprendimento. Le metodologie didattiche suggerite si svolgono in un ambito di multisensorialità, per una valorizzazione di ogni tipo di esperienza del singolo studente. L'appendice presenta una ricca gamma di attività propedeutiche, pensate per essere realizzate anche a casa.

Dislessia e altri DSA a scuola: strategie efficaci per gli insegnanti, Erickson, 2013
Un'utile guida per gli insegnanti che si trovano a lavorare con alunni affetti da DSA; a una parte in cui vengono illustrati i criteri per conoscere e diagnosticare i disturbi specifici di apprendimento, segue la sezione in cui sono illustrate le strategie da attuare a scuola e le conseguenze dei DSA a livello emotivo e relazionale, senza tralasciare l'importanza di un'azione che coinvolga l'ambito familiare.

Disgrafia e disortografia: apprendimento della scrittura e difficoltà, di Dario Ianes, Lerida Cisotto, Nicoletta Galvan, Erickson, 2011
Un libro e un cd-rom per indagare le difficoltà di apprendimento della scrittura da parte di bambini con disturbi specifici, nella consapevolezza che disgrafia e disortografia condizionano negativamente anche l’apprendimento della lettura.
Il kit pone l’attenzione sull’importanza dell’individuazione precoce di tali difficoltà, analizza alcuni casi esemplificativi e propone una serie di interventi e di spunti didattici per operare in classe o a casa.

Come leggere la dislessia e i DSA: guida base. Conoscere per intervenire: metodologie, strumenti, percorsi e schede, a cura di Giacomo Stella e Luca Grandi, Giunti Scuola, 2011
Una guida per gli insegnanti che traduce nella pratica quotidiana le direttive della recente Legge sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento. Cosa fare con gli alunni affetti da DSA? In risposta a questa domanda e agli interrogativi correlati, la guida e il cd allegato propongono una serie di schede operative e alcuni modelli di Piano Didattico Personalizzato.

Dislessia oggi: prospettive di diagnosi e intervento in Italia dopo la Legge 170, di Giacomo Stella, Enrico Savelli, Erickson, 2011
Un libro per fare il punto sulla situazione “dislessia” alla luce della Legge 170/2010. Con uno stile discorsivo e un linguaggio accessibile anche ai non esperti, gli autori forniscono un quadro dettagliato delle caratteristiche del disturbo e delle diverse modalità di intervento.

La dislessia: una guida per genitori e insegnanti. Teoria, trattamenti e giochi, di Eva Benso, Il leone verde, 2011
Se è vero che la dislessia non è un handicap sociale e cognitivo, è altrettanto vero che il dislessico ha problemi con la lettura e con i processi a questa collegati a livello linguistico, visuo-percettivo e attentivo. Il testo supera i luoghi comuni in materia di dislessia e spiega come riconoscere questo disturbo di apprendimento e come intervenire in ambito clinico e scolastico; è presente anche una parte con esercizi ludico-ricreativi e suggerimenti di attività manuali per interessare il bambino alla lettura.

Al diploma e alla laurea con la dislessia: storie di vita e metodologie per la scuola secondaria di secondo grado e l'università, di Giacomo Guaraldi, Paola Pedroni, Margherita Moretti, Erickson, 2010
Attraverso il riferimento ad esperienze di studenti di scuola secondaria di secondo grado e universitari affetti da DSA, il volume individua percorsi didattici e modalità di intervento in ambito scolastico che possono aiutare a conseguire alti livelli di apprendimento nonostante le difficoltà oggettive vissute da chi combatte ogni giorno con la dislessia.

Competenze compensative: tecnologie e strategie per l'autonomia scolastica degli alunni con dislessia e altri DSA, di Flavio Fogarolo, Caterina Scapin, Erickson, 2010
Il volume intende andare oltre il concetto di strumenti compensativi per parlare di competenze compensative, ovvero delle abilità e degli atteggiamenti personali che permettono di ridurre al minimo gli effetti negativi dei disturbi di lettura e scrittura. Un'attenzione particolare è rivolta agli ausili informatici, che possono favorire la compensazione dei DSA e promuovere il successo scolastico degli alunni con disturbi specifici di apprendimento.

Disturbi evolutivi specifici di apprendimento: raccomandazioni per la pratica clinica di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia, a cura dell'Associazione Italiana Dislessia, Erickson, 2009
Il testo raccoglie le Raccomandazioni per la pratica clinica dei disturbi specifici di apprendimento, proponendo una serie di definizioni teoriche e operative per la diagnosi e l’intervento relativi ai DSA. Pensato in primo luogo per neuropsichiatri infantili, psicologi e riabilitatori dell’età evolutiva, il volume offre una sintesi delle conoscenze in materia di dislessia, discalculia, disortografia e disgrafia utili come guida nella pratica clinica.

Dislessia evolutiva: dall'identificazione del disturbo all'intervento, di Claudio Vio, Cristina Toso, Carocci, 2007
Un manuale di agile consultazione che fornisce indicazioni utili a tutti coloro che si occupano di DSA, genitori e insegnanti, da chi è incaricato di diagnosticare il disturbo specifico di apprendimento, a chi è chiamato a mettere in atto le strategie mirate al recupero e al potenziamento delle abilità del bambino.

Storie di normale dislessia. 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi, di Rossella Grenci, Daniele Zanoni, Manzoni, 2007
Da Albert Einstein a Thomas Edison, da John Lennon a Tom Cruise, questi sono solo alcuni dei nomi di dislessici “famosi”, che hanno vissuto vite intense, lasciando un segno nel mondo delle scienze e delle arti. Il volume ripercorre le esistenze di quindici personaggi del passato e del presente affetti da dislessia, e mostra come, nonostante questo disturbo dell’apprendimento, abbiano avuto o abbiano tuttora una vita “normale”.

Doppie e accenti: schede per disortografia e dislessia, di Daniele Mugnaini, Libri liberi, 2006
L’uso della consonante doppia e dell’accento finale nella lingua scritta viene appreso con difficoltà dai bambini con disortografia o dislessia. Il volume presenta un metodo per facilitare tale apprendimento, basato sull’utilizzo da parte dell’alunno della memoria visiva, e propone una serie di schede ordinate in modo da costituire un percorso di apprendimento progressivo in bambini che già padroneggiano la conversione fonema-grafema.

Difficoltà di lettura nei bambini, di Margherita Orsolini, Rachele Fanari, Cristina Maronato, Carocci, 2005
Come si sviluppa la lettura nei primi anni della scuola elementare e quali sono le cause che rendono difficile leggere o comprendere un testo? Il volume nasce dall'intento di fornire una risposta a queste domande, nella consapevolezza che le difficoltà di lettura compromettono il buon inserimento dei bambini a scuola, generando un senso di frustrazione e di ansia.

Disgrafia e recupero delle difficoltà grafo-motorie, di Monica Pratelli, Erickson, 2003
Il testo presenta una serie di strumenti per la valutazione delle difficoltà di scrittura e delle difficoltà grafo-motorie (organizzazione spazio-temporale, orientamento destra-sinistra, rappresentazione dello schema corporeo, coordinazione motoria, lateralità e memoria) e propone alcuni percorsi specifici di recupero riguardanti sia le abilità di base sia le competenze grafo-motorie specifiche.

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