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Quando una linea fa la differenza

Si dice che nell’occhio del ciclone la calma sia assoluta e il tempo fermo. Io mi sento come fossi lì dentro. Il mondo mi si sgretola attorno e i miei pensieri procedono al rallentatore:

<<Sono incinta?>>.

Allegra ha gli occhi umidi: <<Secondo il foglio illustrativo, lo sei al novantanove per cento>>.

Chissà perché a me non viene voglia di piangere. Mi sento fredda come se avessi dimenticato il mio corpo in frigorifero.

[...]

<<Ecco>> dice il medico. <<Questo è l’embrione>>.

Allegra è avvinta. Si avvicina e si sporge sopra la mia pancia per vedere meglio: <<Quel bitorzolo?>>

Io non vedo nulla, ma i due sembrano capirsi.

<<Quello>> ribadisce il ginecologo. Poi gli si accende la voce: <<Lo vede? Quello è il cuore che pulsa>>.

Ho un attimo di buio.

Il bitorzolo è un bambino. E’ proprio vero. Per un attimo desidero che il gel sulla pancia faccia contatto con il cavo attaccato alla sonda dell'ecografo e mi fulmini all'istante friggendomi insieme al mio erede. Non succede.

Allegra si soffia il naso. << E’ bellissimo!>>.

[...]

Nello spogliatoio faccio fatica ad allacciare i jeans perché mi tremano le mani.

(Annalisa Strada, Una sottile linea rosa)

Perla è una ragazza di sedici anni, magra e sportiva, con la passione per la corsa. Condivide gioie e dolori con Allegra, la sua migliore amica. Le due ragazze vivono in simbiosi, raccontandosi tutto ciò che accade loro accompagnandolo a valanghe di gelato; ma Perla non ha parlato con Allegra di una cosa molto importante, la sua prima avventura sessuale con Cesare, il ragazzo dal quale è follemente attratta, anch’egli con la stessa passione per l’atletica. Come farà Allegra ad accorgersi di questo segreto? Semplice, Perla presa da mille dubbi e da un senso di angoscia allo stomaco, decide di fare il test di gravidanza proprio assieme a lei. Una sottile linea rosa la catapulterà nel mondo degli adulti.
Dopo un primo momento di sconforto e sconcerto, Perla cerca di riprendere in mano la situazione, trovandosi a fare i conti con la realtà. Come prima cosa decide di chiarirsi con Cesare, dato che è sempre stata una ragazza intelligente e responsabile, non riesce a perdonarsi questo grave “errore”. Non si capacita di come abbia potuto mal interpretare le parole che Cesare le sussurrava in quei momenti, complici l'inesperienza, la poca conoscenza tra i due e non ultimo l'alcol.

Per esempio, quando ha domandato: <<Continuo?>> mi pareva giusto dire : <<Sì>> perché se avesse smesso mi sarei sentita come una catena caduta dalla bicicletta. Quando ha detto: <<Corriamo rischi?>> io ho pensato alla possibilità che qualcuno entrasse e ho onestamente risposto: <<No>>. A parte che il rischio più grosso per me, in quel momento era che lui si accorgesse che stava…tagliando il nastro”.

Cesare è il ragazzo più bello e conteso della scuola e forma una bellissima coppia con una ragazza di nome Desiderata, che tutti chiamano Desy, anche lei molto bella e popolare. Perla, dopo il test di gravidanza, decide di dire la verità al ragazzo, quest’ultimo inizialmente non le crede, ma in un secondo momento riusciranno a stabilire un contatto civile, che non avranno mai più, poiché l’ironia e le risposte sarcastiche avranno il sopravvento.
Dopo mille dubbi e incertezze Perla “vuota il sacco” anche con la sua famiglia.
Non ha un bellissimo rapporto con i suoi genitori, anche a causa della crisi che i due stanno attraversando.
Dopo lo stupore e qualche schiaffo, chiusa in camera sua, ascolta la spiacevole conversazione dei genitori, che discutono a lungo sull’eventuale aborto della ragazza, e sui loro progetti andati in frantumi.
Gradualmente, però, qualcosa cambia e madre e figlia sembrano riallacciare un rapporto che fino a qualche giorno prima credevano entrambe giunto al capolinea.
Una sottile linea rosa
di Annalisa Strada risulta essere un romanzo fresco, divertente e scorrevole che tocca temi cruciali, come la sessualità, la gravidanza inaspettata, un pessimo rapporto con i genitori: un perfetto mix di argomenti che ci introduce nel complicato mondo degli adolescenti.
Pagina dopo pagina assistiamo alla crescita emotiva della ragazza, che inizialmente rifiuta il problema, per poi cercare di porvi rimedio, facendo chiarezza prima con se stessa e successivamente con le persone a lei più vicine…. alla fine si troverà sola per sua volontà a scegliere della propria vita e di quella del “bitorzolo”. Che farà Perla, terrà il bambino oppure no?

L'autrice: Annalisa Strada
Nata nel 1969 in provincia di Brescia, città in cui tutt’oggi vive con la famiglia.
Dopo essersi laureata in filologia, ha lavorato per qualche tempo in un’agenzia di servizi editoriali.

Insegnante, coltiva una grande passione per la scrittura, ed è infatti apprezzata autrice di più di trenta libri, tra libri per bambini, per ragazzi e manuali. Con "Una sottile linea rosa" ha vinto il Premio Andersen 2014 come miglior libro oltre 15 anni, per aver dato vita ad una "storia che, con competenza e profonda sensibilità e delicatezza, affronta il tema delle scelte e degli affetti, soffermandosi coraggiosamente sulle dinamiche emotive intorno a una maternità inattesa. Per la capacità di riportare sulla pagina un linguaggio adolescente, senza forzature".
Il consiglio che le viene chiesto più di frequente è come poter far avvicinare le giovani generazioni alla lettura. La risposta che dà è: A leggere, come a vivere, si impara soprattutto per imitazione. Fatevi vedere interessati ai libri, leggete davanti ai ragazzi, fate del libro una presenza normale e comune. E’ un consiglio pratico e sincero ed è l’unica strategia che io ho collaudato come efficace!” (tratto dal sito: www.angololettura.com)

Di lei puoi leggere:
Una sottile linea rosa, Giunti, 2014
Perla è una ragazza di sedici anni, sportiva, ha una grande amica, Allegra. Insieme a lei si trova ad affrontare una situazione a dir poco difficile, farà un test di gravidanza e scoprirà di essere incinta! Dopo aver dato la notizia a Cesare, il ragazzo con cui è stata una sola sera e che adesso sembra cadere dalle nuvole, Perla deve “vuotare il sacco” anche con la propria famiglia. Che succederà? Cosa ne sarà del piccolo “bitorzolo” che, incurante di tutto e di tutti, continua a crescere dentro di lei?
Il romanzo ha vinto l'edizione del 2014 del Premio Andersen come miglior libro oltre i quindici anni.

L’isola dei libri perduti, El, 2014
Thia è un’isola nella quale nessuno entra e dalla quale nessuno esce. Ci sono quattro giovani protagonisti molto diversi tra loro: Amalia e Nazario sono i più temerari, infatti si procurano una mappa, studiano percorsi, elaborano strategie di fuga. A loro si aggiungono Flora, spavalda, e Corrado, più riflessivo e meno convinto; tutti arrivano alla stessa conclusione, vogliono andarsene dall’isola. Su Thia è impossibile leggere libri, solo istruzioni, avvertenze, comunicazioni e pochi testi obbligati; i libri sono stati distrutti, ma grazie alla caparbietà di alcuni, questi continuano ad esistere. Le testimonianze di persone che hanno visto altri tempi sull’isola sono un motivo in più per spingersi nell’impresa verso la libertà.

La rivincita della mamma imperfetta, Piemme, 2014
Lola ha trentott'anni, due figli meravigliosi, un marito che ama e un lavoro che adora. Insomma, tutte le carte in regola per poter entrare nel club delle Mamme Imperfette. Nel corso di una settimana, quella delle feste di compleanno di Sofia e Arturo; dei colloqui con gli insegnanti pre-chiusura estiva; dell'inaugurazione della mostra che ha curato per mesi e delle allergie che mettono “ko” il già non presentissimo marito, dimostrerà al mondo che può farcela. Perché la vita delle mamme che lavorano, ma che vogliono anche veder crescere i propri figli è così: una corsa a ostacoli, dove puoi star certa che se fai bene da una parte dall'altra succederà un disastro.

Questa sono io, Il Castoro, 2014
Viola ha tredici anni, vive con la nonna, che la copre di attenzione e amore. Non vede quasi mai né sua madre né suo padre. Ha un’amica dalla quale non si separa mai, Arianna. Viola si sente invisibile.
Grazie al raggiungimento di una consapevolezza interiore e all’aiuto preziosissimo degli amici, capirà cos’è veramente importante e inizierà a costruire le basi per il suo futuro.

Amore, cuore, sesso, San Paolo, 2008
Non solo educazione sessuale. Il libro è destinato ai ragazzi e alle ragazze adolescenti, pensato per rispondere a sette grandi domande legate ai temi dell'amore, dell'affettività e della sessualità.
Attraverso testi e illustrazioni, il libro propone i seguenti temi: passaggio al futuro, essere giovani donne, essere giovani uomini, prendere confidenza con il proprio corpo, innamorarsi, i rapporti
sessuali, essere grandi.

 

Una sottile linea rosa di Annalisa Strada.
Intervista all'autrice

 

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