Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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I verbi della San Giorgio.

 

Poesie ceramiche

Particolare di un'opera dell'artista

 

6-30 giugno 2015 - Vetrine e spazio espositivo

Mostra personale di Michele Fabbricatore

Con il mese di giugno arriva alla San Giorgio l’arte di Michele Fabbricatore, con tutta la sua grazia, la sua leggerezza e la sua poesia. All’artista nato a Firenze nel 1972, ma ormai pistoiese acquisito, sono riservate infatti gli spazi espositivi della biblioteca. “Poesie ceramiche” è il titolo dell’esposizione, che si inaugura sabato 6 giugno alle ore 18 e resterà aperta fino al 30 giugno.

Nelle ceramiche esposte prendono corpo fiabe, miti e grandi classici della letteratura che hanno ispirato l’immaginario di Fabbricatore. Il suo linguaggio è quello di chi vuol tenere vivo e alimentare quotidianamente lo sguardo originario del bambino che ogni uomo è stato, per parafrasare Antoine de Saint-Exupery. Pare in effetti un “piccolo principe” questo artista poco più che quarantenne, sia per quel contegno tra l’altezzoso e il trasognato con cui si muove nel suo laboratorio di via Pacini, sia per quella dimensione fiabesca, leggiadra e allo stesso tempo improvvisamente luminosa che il suo linguaggio pare possedere per disarmante naturalezza.

Orlando Furioso, Città invisibili, antenati calviniani, fiabe dell’infanzia, mitologie di diversa origine, rivisitate da uno sguardo pieno di stupore si danno appuntamento nelle sue ceramiche, plasmate – sembra – sotto il dettato di una delicatissima armonia e di una trasognata bellezza. Era effettivamente destino che prima o poi tutti questi sogni trovassero sosta, almeno per qualche settimana, all’interno di quella casa delle fantasie che in fondo è ogni biblioteca.

 

"Spesso mi si chiede a cosa mi ispiro nella realizzazione delle mie opere. A questa domanda regolarmente rispondo: ”A quello che più mi piace e mi ha colpito!”.
Mi rendo conto che siamo continuamente raggiunti da infiniti stimoli e sollecitazioni, ma in questo oceano di immagini solo alcune ci toccano e ci suggestionano nel profondo. Da sempre gli artisti di tutti i tempi si sono ispirati a dei modelli che hanno ammirato e amato e li hanno “utilizzati” per eguagliarli e anche superarli. Si dice “salire sulle spalle dei giganti”; Tolstoj diceva: “uno scrittore mediocre imita, un grande scrittore copia”.
Nel mio caso ci sono molti autori della letteratura e fra i classici che mi hanno “fecondato” e da cui sono nate alcune mostre: da Ariosto con ”Orlando furioso” a Calvino con “Le città invisibili” e la trilogia degli antenati, fino ai personaggi e alle leggende suggeriti dalla mitologia.
Per questo penso che la sede della biblioteca sia il luogo ideale per rendere omaggio a questi grandi autori e fare capire come un libro possa essere motore e fucina di tante idee, progetti e sogni." (Michele Fabbricatore)


Michele Fabbricatore nasce a Firenze nel 1972. Precocissimo si dedica con passione all’arte plastica e al disegno. Si diploma in scultura all’Accademia di belle arti di Firenze nel 1998. Vince una borsa di studio per uno stage di formazione per l’arte ceramica presso la galleria Groot Weldsen a Maastricht, in Olanda. Tornato in Italia approfondisce la tecnica della terracotta e della ceramica presso le fornaci dell’Impruneta a Firenze e realizza opere anche monumentali per le assicurazioni Milano.
Partecipa alla 48a mostra della ceramica a Castellamonte (TO).
Dal 2000 espone le sue sculture in gallerie a Firenze, Castellina in Chianti, Isola d’Elba, Cortona, Bologna, Milano e Torino. Dal 2007 frequenta la scuola di grafica internazionale “Il bisonte” a Firenze. Nel 2010 approda a Genova al museo Luzzati con una mostra dedicata al tema de “Le città invisibili” di Italo Calvino.
Nel 2011 tiene una mostra personale al museo “Marino Marini” di Pistoia. Nel 2012-13 partecipa ai corsi di grafica nella scuola internazionale dell’illustrazione per l’infanzia, Sarmede, Treviso. Espone nel  2012 alla Galleria Il basilisco di Genova e nel 2013 partecipa alla Biennale della ceramica a Steenwerck (Francia). Nel medesimo anno espone alla Galleria Art Mathieu, Olten, Svizzera. Nel 2014 partecipa alla Settima edizione della rassegna internazionale di illustrazione ”I colori del sacro”, Padova. Nel 2014-2015 espone  alla Galleria Babele di Firenze e alla Galleria Terre rare di Bologna con la sua personale “L’Orlando furioso” .

 

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