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Marco Giacomelli. Opera d'artista: l'Aida di Mario Ceroli

 

Invito
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1 aprile- 30 maggio 2016 - Art Corner


Le opere di Mario Ceroli sono in scena per l’Aida. Si dilatano, si appropriano dello spazio scenografico per raccontarsi all’opera…
Così accade, così è per una magia che solo alcuni artisti riescono a compiere. L’Aida diventa così opera di Mario Ceroli, nell’opera di Mauro Bolognini, dall’opera di Giuseppe Verdi, per un’opera di Marco Giacomelli.

Così come Ceroli ha occupato i teatri per mostrare le sue opere, Giacomelli occupa i suoi scatti con le opere di Ceroli nella prima del 1978 alla Fenice di Venezia con la regia Mauro Bolognini. L’opera di Marco Giacomelli in un bianco e nero “accesi” racconta una storia… Tra luci soffuse e sfumature Giacomelli sembra fermare nel tempo le opere di Ceroli donando all’osservatore una sensazione di attesa che lo spinge a cercare lo scatto successivo, quasi ad immaginare il proseguimento della narrazione.
Dalla scena ai personaggi, l’occhio del fotografo si combina con quello dell’osservatore intrecciandosi con quello dello spettatore creando non una, ma tante opere, una incastrata nell’altra, dentro una sequenza di scene in attesa del più grande e sorprendente epilogo.
(Felisia Toscano)

 

Firenze è il luogo in cui sono nato e in cui mi sono formato professionalmente, frequentando le botteghe dei maestri degli anni ’60, dove si imparavano le sottili differenze tra la grana delle pellicole, il ruolo espressivo della luce, la magia della camera oscura.
Nel corso di oltre trent’anni di attività ho sviluppato tre principali linee di lavoro: la fotografia editoriale, quella più specificamente pubblicitaria ed una mia personale ricerca su paesaggio, nudo e ritrattistica. Attraverso l’editoria ho avuto l’opportunità di incontrare grandi artisti contemporanei (da Mario Ceroli a Luca Alinari, a Fabio De Poli), curando le riproduzioni delle loro opere ed il repertorio iconografico di diversi cataloghi d’arte, per case d’asta e per saggi.
In ambito pubblicitario ho collaborato con agenzie e studi grafici ed in alcuni casi direttamente con l’azienda committente. Si è trattato di una vasta e proficua esperienza professionale, per vari settori merceologici quali Moda, Design, Food, Farmaceutico.
Tra i miei clienti alcuni brand di respiro internazionale: Vivien Westwood, Braccialini, Richard Ginori, IVV, Kimbo, Abiogen Pharma. Credo che ciascun cliente meriti la sua fotografia, il suo approccio personalizzato. E penso che il fotografo debba innanzitutto suggerire possibili soluzioni interpretative. Solo dopo arriva il klick, solo così può crearsi quell’alchimia sorprendente che è la magia della fotografia.(Marco Giacomelli)

 

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