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Gli 80 anni del maestro dell'animazione giapponese

 

Ai festival c'è la tendenza all'ovazione. Non mi esalto: mia moglie mi mena se sente che mi definisco maestro.

Hayao Miyazaki

A quanto pare non è il caso che egli si definisca Maestro, altrimenti sua moglie lo mena, ma noi sì che possiamo! E allora, buon compleanno Maestro! Sì, perché il 5 gennaio Hayao Miyazaki ha compiuto 80 anni.
Nato a Tokyo nel 1941, si laurea in Scienze Politiche ed Economia all’università di Gakushuin, ma indirizza da subito ogni energia verso la sua grande passione, ovvero il mondo dei manga e dell’animazione. Entra, così, nello staff dei disegnatori degli studi Toei e poi della A Production seguendo il suo maestro Yasuo Otsuka e stringendo amicizia con Isao Takahata, insieme al quale collaborerà spesso e fonderà in seguito lo Studio Ghibli. Gli anni Settanta vedono Miyazaki compiere il grande salto dirigendo alcuni episodi della serie tv Lupin III in collaborazione con Takahata, con cui passa alla Nippon Animation. Qui, i due amici, lavorano ad alcune serie tv tratte da grandi romanzi per ragazzi, come Heidi, Marco, Anna dai capelli rossi. Nel 1978 Miyazaki si occupa della direzione della serie animata Conan il ragazzo del futuro, in cui si notano alcune tematiche riprese poi nei suoi lungometraggi (v. per es. Nausicaa della valle del vento). Giunge un anno dopo Lupin III – Il castello di Cagliostro, ovvero il suo primo lungometraggio che si segnala, agli occhi più attenti, per l’accuratezza dei dettagli, la ricchezza dell’ambientazione e un notevole equilibrio dell’impianto narrativo. Tutte caratteristiche che saranno il marchio di fabbrica del “dio degli anime”. Nel 1982 Miyazaki pubblica, con un certo successo, il manga Nausicaa nella valle del vento dal quale trae poco dopo, con Takahata alla produzione, il suo secondo lungometraggio. Il successo di Nausicaa rafforza l’idea di poter produrre animazioni di qualità, libere dalle condizioni imposte dal mercato televisivo e nel 1985 Miyazaki fonda, infatti, con Isao Takahata lo Studio Ghibli, prendendo spunto dal nome di un vento del deserto africano. Per lo Studio Ghibli Miyazaki produce tutte le sue opere successive, ovvero nove lungometraggi, grazie ai quali si impone definitivamente nel mondo dell’animazione. Capolavori senza tempo prodotti utilizzando le tradizionali tecniche manuali che hanno alzato il livello qualitativo dei film d’animazione, tanto da guadagnare riconoscimenti nei grandi festival cinematografici, fino all’attribuzione del Leone d'oro alla carriera al Festival di Venezia del 2005.

 

Lupin III - Il castello di Cagliostro un film di Hayao Miyazaki (DVD 2007)
Lupin e il fido Jigen, delusi dall’ultimo colpo a Monte Carlo, decidono di rifarsi e progettano di derubare le matrici con cui sono state stampate, così bene, le false banconote da loro sottratte al Casinò. L’artefice dell’inganno non è altro che il conte di Cagliostro che risiede in un grande castello nel piccolo omonimo Stato. Il caso vuole che Lupin e Jigen s’imbattano subito nella bella e dolce Clarisse in fuga dal crudele conte che desidera sposarla per interesse e che riuscirà a imprigionarla nella torre più inaccessibile del suo castello. Dopo mille peripezie, Lupin riesce a salvare la ragazza, in verità, conosciuta dieci anni prima, quando la bambina lo trovò ferito e lo salvò insieme al suo cane. Lupin, Jigen e Goemon fuggono inseguiti dal solito ispettore Zenigata, mentre Fujiko, l’affascinante ladra impadronitasi delle matrici, si allontana in sella alla sua moto. Il film, presentato al Festival di Cannes nel 1980, vede Miyazaki per la prima volta alle prese con la regia di un lungometraggio. Al tempo Spielberg lo giudicò come il più grande film d'avventura mai realizzato.

 

Nausicaä della Valle del vento un film di Hayao Miyazaki (DVD 2015)
Trascorsi mille anni dai giorni in cui i paesi più potenti del mondo si sono distrutti l’un l’altro, la Terra è ormai quasi tutta ricoperta da una foresta velenosa, soprannominata la Giungla tossica e abitata da mostruosi insetti e piante che rilasciano nell'aria spore velenose. Il regno della Valle del Vento dove governa Jihl, padre della Principessa Nausicaä, è una delle poche regioni ancora abitate. Nausicaä è molto amata dal suo popolo ed ha molte qualità: riesce a cavalcare il vento volando come gli uccelli e a comunicare con gli Ohm, i giganteschi insetti guardiani della foresta, ma soprattutto cerca di capire le cause del cambiamento e la vera essenza della Giungla tossica. La coraggiosa Principessa scopre, quindi, che le piante sono rese velenose dall'inquinamento causato dall'uomo secoli prima con la guerra nucleare e affronta i pericoli con la convinzione che sia possibile la convivenza con la Giungla tossica, riuscendo a salvare la Terra e l’Umanità dalla completa distruzione.
Secondo lungometraggio diretto da Miyazaki, Nausicaa è un’opera fondamentale e tra le sue più significative, racchiudendo le tematiche principali che “il dio degli anime” svilupperà nel corso di tutta la sua carriera.

 

Laputa - Il castello nel cielo un film di Hayao Miyazaki (DVD 2012)
A bordo dell’aeronave del colonnello, Muska è tenuta prigioniera una ragazzina di nome Sheeta. Nel tentativo di sfuggire ad una banda di pirati dell’aria, Sheeta cade nel vuoto, ma grazie ai poteri magici del ciondolo di aeropietra che porta al collo, attera senza farsi male tra le braccia di Pazu, un giovane minatore. Questi si prenderà subito cura di lei salvandola dai pericoli e accompagnandola nella scoperta di Laputa, la leggendaria isola fluttuante di cui Sheeta è l’erede al trono. Oltre ai due protagonisti principali, il film presenta altri personaggi importanti tra i quali spiccano il colonnello Muska - discendente dalla famiglia reale di Laputa e desideroso di impossessarsi dei suoi poteri per dominare gli esseri umani - e Dola - un'indomita comandante del dirigibile Tiger Moth e della banda di pirati dell'aria che vogliono accaparrarsi i preziosi tesori di Laputa e, soprattutto, del ciondolo donato in punto di morte a Sheela dalla madre.

 

Il mio vicino Totoro un film di Hayao Miyazaki (DVD 2010)
Satsuki e Mei, due sorelline di 11 anni e di 4, si trasferiscono con il babbo in un piccolo villaggio di campagna circondato da verdi prati, campi coltivati, risaie, fiumi e bellissimi boschi, per stare più vicine alla madre, ricoverata in ospedale per una malattia. Un giorno Mei s'imbatte in un piccolo animaletto bianco con due buffe orecchie e decide, curiosa com’è, di seguirlo. Giunge così ad un grandissimo albero al cui interno vive Tororo, lo spirito dei boschi, un'enorme creatura pelosa e morbida. Comincia così l'amicizia con Totoro che si dimostrerà sempre buono e gentile con le due bambine e l’aiuterà a ritrovarsi quando Mei smarrirà la strada nel tentativo di portare un regalo alla madre. Il film che è entrato subito nel cuore dei giapponesi è sicuramente adatto anche agli spettatori più piccoli.

 

Kiki consegne a domicilio un film di Hayao Miyazaki (DVD 2013)
Secondo la tradizione ogni aspirante strega al compimento dei tredici anni deve lasciare casa e famiglia per svolgere, in un’altra città, il cosiddetto apprendistato, in modo da dimostrarsi capace e indipendente. Una bella sera di luna piena Kiki, che è una giovane strega dolce e simpatica, parte con Jiji, il suo gatto nero parlante, a cavallo della scopa di sua madre alla ricerca di una bella città di mare dove mettere alla prova le sue capacità. Arrivata nella città di Koriko, l’apprendista strega riesce subito a trovare un lavoro sfruttando la velocità di spostamento che le garantisce la scopa volante e la sua innata gentilezza, avviando così un’attività di consegne a domicilio. Ma la vita in una grande città, la strada per l’indipendenza e la maturità presentano sempre qualche ostacolo che Kiki affronterà e riuscirà a superare con successo. Tratto dall’omonimo romanzo di Eiko Kadono, Kiki - Consegne a domicilio, è una storia di formazione dai toni lievi e certamente meno legata al Giappone, sia per quanto riguarda l'ambientazione che per l'assenza di tradizioni. Forse sono proprio queste caratteristiche che hanno reso la visione di Kiki più facile e appetibile, soprattutto per il pubblico occidentale, rispetto ad altri film, come Nausicaa o Laputa, e dato al film un successo e notevoli guadagni a livello internazionale.

 

Porco Rosso un film di Hayao Miyazaki (DVD 2011)
Marco Pagot, ex-pilota dell’Aeronautica Militare Italiana ed eroe nella Prima Guerra Mondiale, dopo essere sopravvissuto ad una terribile battaglia si ritrova trasformato a causa di un misterioso maleficio in un maiale antropomorfo. Conosciuto, quindi, in quell’epoca degli idrovolanti col nome di Porco Rosso, vola sui cieli del Mar Adriatico a bordo del suo idrovolante di color rosso, sfuggendo alla dittatura e sbarcando il lunario come cacciatore di taglie. Tuttavia sarà costretto a nuove battaglie dal pilota americano Curtis, reclutato dagli scalcinati Pirati del Cielo, per salvare il proprio onore e quello di Fio Piccolo, la fanciulla capo progettista dell'Officina Piccolo S.p.A. capace di ristrutturare l’idrovolante di Marco. Miyazaki, regista e autore del soggetto e della sceneggiatura, ha finalmente la possibilità con Porco Rosso di porre l’aviazione, una delle sue più grandi passioni, al centro della storia, come mai fino a quel momento. Fin da piccolo, infatti, cresce tra progetti e modelli aeronavali poiché il padre lavorava alla costruzione degli Zero, i famosi caccia giapponesi.

 

Principessa Mononoke un film di Hayao Miyazaki (DVD 2014)
Ashitaka, giovane guerriero Emishi, per proteggere la sua gente affronta l’ira di un demone che si è impossessato del corpo di un grande cinghiale e, proveniente dalle terre dell’ovest, sta dirigendosi verso il villaggio. Dallo scontro con l’animale Ashitaka esce parzialmente vincitore poiché rimane ferito al braccio ed è colpito da una maledizione che lo porterà a morte certa. Il giovane guerriero decide, consigliato dalla sacerdotessa Hi-Sama, di lasciare il villaggio per riportare la pace tra gli umani e le creature della foresta e trovare di conseguenza un rimedio per neutralizzare la maledizione. Ashitaka dovrà superare molte prove per salvarsi e si troverà coinvolto nello scontro tra umani e divinità della Natura. Nel suo difficile cammino farà la conoscenza di Eboshi, la padrona della città del ferro, e San, detta anche principessa Mononoke. Eboshi è un’umana che vuole distruggere il bosco delle divinità, mentre San, la ragazza allevata da Moro, un lupo di montagna, cerca di impedirglielo. Ashitaka, insieme alla principessa Mononoke, riuscirà a raggiungere il suo scopo trovando il modo di riportare la pace nelle terre colpite dalla violenza, aiutando gli umani e le creature della foresta a vivere in pace. Capolavoro assoluto della produzione di Miayazaki, La principessa Mononoke è un anime complesso, non adatto ai più piccoli, che ebbe una lunga gestazione. Un manga, Shuna no tabi (Il viaggio di Shuna) del 1983, ne anticipa i tratti fondamentali, ma pare che la svolta decisiva sia stata data a Miyazaki dalla visita alla grande foresta dell'isola di Yakushima e poi all'antichissima foresta di Shirakami.

 

La città incantata un film di Hayao Miyazaki (DVD 2014)
I genitori di Chihiro hanno deciso di cambiare abitazione e tutta la famiglia è finalmente in viaggio verso la nuova casa. Ma la bambina, si direbbe quasi adolescente, non pare molto felice di questo cambiamento, a differenza del resto della famiglia. Il trasloco si trasforma ben presto in un’avventura inaspettata e per certi aspetti in un incubo. Infatti, il padre, pensando di ritornare sulla via smarrita, decide di proseguire sulla sconnessa strada intrapresa per errore, giungendo inaspettatamente di fronte a un complesso che pare, a prima vista, un vecchio parco dei divertimenti abbandonato. Comincia così l’esplorazione a piedi della zona che vedrà i genitori, attratti da un profumino invitante, a sedersi in un ristorante deserto, come gli altri locali nei dintorni, e trangugiare ogni tipo di pietanza, fino a trasformarsi in grassi maiali. Chihiro si ritroverà prigioniera di quella specie di città incantata e magica e dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio e la sua capacità per contrastare la scaltra maga Yubaba e conquistare la libertà per sé e per i suoi genitori, anche grazie al coetaneo Haku. La città incantata è stato premiato con l’ Orso d’oro al Festival di Berlino 2002 e con l’Oscar come miglior film d’animazione.

 

Il castello errante di Howl un film di Hayao Miyazaki (DVD 2006)
Sophie, una giovane di 18 anni, lavora nel negozio di cappelli appartenuto, prima che morisse, a suo padre. Durante una passeggiata in città, la ragazza s’imbatte per caso nell’affascinante Howl, il mago di cui tutti parlano. Questo incontro attira la gelosia della Strega delle Lande che lancia a Sophie una maledizione trasformandola in una vecchietta. Disperata, Sophie scappa di casa cercando rifugio tra le montagne. La ragazza incontra lo spaventapasseri Testa di rapa, in realtà il principe del reame vicino, che le indica una casa dove proporsi come donna delle pulizie. Il caso vuole che Sophie bussi alla porta del castello errante di Howl...
Miyazaki trae ispirazione per il soggetto di questo meraviglioso film dal romanzo di Diana Wynne Jones, ma lo ambienta in un regno immaginario che a tratti è riconducibile all’Austria tra fine Ottocento e inizi Novecento, dove la guerra tra due regni vicini sta per iniziare. Il tema della guerra introdotto da Miyazaki riveste un ruolo fondamentale nello svolgimento della storia del film ed è anche il punto attorno a cui si evolve la figura di Howl. Il castello errante di Howl non porta in sé solo il messaggio, tanto caro al maestro giapponese, di condanna di tutte le guerre ma racconta anche il passaggio dall’età adolescenziale a quella adulta, superando le insicurezze e imparando ad amare e a prendersi cura dell’altro.

 

Ponyo sulla scogliera un film di Hayao Miyazaki (DVD 2009)
Sosuke, un bambino di cinque anni che vive vicino al mare, trova sulla spiaggia Ponyo, una pesciolina rossa, con la testa incastrata in un barattolo di vetro. Sosuke la salva e tra i due nasce subito un forte amicizia tanto che il bambino promette solennemente di proteggerla. A complicare le cose è Fujimoto, padre di Ponyo, una volta umano e ora mago, che viaggia sotto il mare a bordo del suo potente sottomarino e che le ordina di tornare ad abitare con lui i fondali dell’oceano. Ma Ponyo desidera fortemente diventare umana ed è così determinata che finisce per assumere le sembianze umane grazie al contatto avuto con il sangue di Sosuke e tenta la fuga dal padre. Prima, però, versa inavvertitamente nell’oceano l’Acqua della Vita, il prezioso elisir magico di Fujimoto, alterando gli equilibri naturali. L’acqua del mare allora si alza e le sorelle di Ponyo si trasformano in enormi onde che si arrampicano alte fino alla casa sulla scogliera di Sosuke. Lo tsunami avvolge il villaggio di Sosuke che viene completamente sommerso dall’oceano. Il bambino per ritrovare sua madre e dare la libertà a Ponyo dovrà superare una prova riportando, infine, l’equilibrio tra gli uomini e l’oceano.

"Un bimbo e una bimba, amore e responsabilità, l’oceano e la vita: queste le realtà ritratte e semplificate in Ponyo sulla scogliera. Così ho voluto offrire la mia risposta alle afflizioni e alle incertezze dei nostri tempi" Hayao Miyazaki

 

Si alza il vento un film di Hayao Miyazaki (DVD 2014)
La vita di Jiro Horikoshi, ingegnere aeronautico, segnata dalla passione per gli aerei e dal profondo amore per la sua donna, viene raccontata attraverso le sue tappe fondamentali nel Giappone tra le due guerre mondiali. S'incontra, quindi, Jiro bambino che sogna di volare e di conoscere il pioniere dell’ingegneria aeronautica Giovanni Battista Caproni, fino all’impiego, giovane ingegnere, nella Mitsubishi dove progetterà il famoso aereo da combattimento “Zero” e all’incontro con Naoko e alla sua tragica scomparsa. Ispirato ad un manga dello stesso Miyazaki, il titolo è tratto, in realtà, da un racconto scritto da Tatsuo Hori che riprendeva, a sua volta, un verso di Paul Valery da Il cimitero marino del 1920: “Le vent se leve! … Il faut tenter de vivre”.

"Desiderare ardentemente qualcosa di troppo bello può distruggere. Accostarsi alla bellezza può richiedere un prezzo da pagare. Jiro sarà distrutto e sconfitto, la sua carriera di progettista interrotta, ma resta un uomo di grande originalità con un talento non comune" Hayao Miyazaki

 

 

 

 

 

 

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