Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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La mia Merica

 

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3-24 settembre 2016 - Vetrine e Spazio espositivo

Mostra personale di Daniela Cappellini

Inaugurazione sabato 3 settembre, ore 17
Presentazione a cura della Senatrice Professoressa Carla Nespolo

Un ritratto dell'America d'inizi Novecento, tra i miti e le promesse di un continente pronto ad accogliere tanti emigranti giunti dall'Europa a cercare fortuna: un segmento dell'età moderna inscritto nelle vite di quanti hanno creduto nel "sogno americano" e nella speranza di cambiare il proprio destino. La stessa speranza che Daniela Cappellini ha ritrovato nella storia di Giuseppe Cipriani, suo nonno materno, anche lui partito dall'Italia per l'America nel lontano 1911. Ed è per rendergli omaggio che l'artista ha realizzato i dipinti in mostra presso la biblioteca.

"La Mia Merica - afferma Daniela Cappellini -  è un viaggio artistico sentimentale nella memoria e nel ricordo del mio nonno materno, Giuseppe Cipriani, e in onore di chi, come lui, ha lasciato le proprie radici, la terra amata, i propri affetti, con una valigia di cartone piena di speranze, operosità ed ingegno tipico italiano che hanno contribuito a costruire un grande continente, l’America.
Mio nonno ha avuto un ruolo educativo fondamentale che porterò dentro di me per il resto della vita. Un uomo di fine Ottocento di grande integrità morale. Nel 1911, appena diciottenne, partecipò a quel fenomeno migratorio che portò molti italiani ad abbandonare la propria terra affrontando estenuanti viaggi oltre oceano per raggiungere l’America, o come usava dire allora la Merica.
Questa storia di gente, di speranza, che parla di luoghi lontani mi ha affascinato e spinto a conoscere meglio questa lontana epoca da lui vissuta fino a ricercare il suo passaggio da Ellis Island, la “porta d’ingresso” per coloro che emigravano in America. Trovare il manifesto che certifica il suo passaggio e leggere il suo nome tra migliaia di nomi scritti sul monumento commemorativo che affaccia sulla Baia di Manhattan mi ha scosso fortemente al punto da lasciare dentro di me un sentimento come di appartenenza a quella terra.
Così la “Merica” è diventata anche per me, come per lui, simbolo di libertà e opportunità.
Attraverso le diciotto tele in mostra ho inteso raccontare spaccati di vita vissuta, partenze ed arrivi, timori speranze e attese prima di poter entrare sul suolo degli Stati Uniti; scorci e inquadrature configurano scene di vita vissuta, il monocromatismo usato per la maggior parte dei quadri è servito a meglio collocare le scene nell’epoca e rafforzare l’emozione dello spettatore fino a giungere all’esplosione di colore delle ultime tele con le quali ho voluto contrapporre la sofferenza della prima parte dell’opera con il trionfo del successo di molti di loro che sono riusciti a svolgere ruoli fondamentali nel tessuto politico e sociale di questa grande nazione che è l’America."


Daniela Cappellini nasce a Montecatini Terme. Ha sempre avuto passione per la pittura, che ha maturato nel corso degli anni, affinando le tecniche attraverso la frequentazione della bottega di Scardigli a Pescia ed il laboratorio di Giorgetti a Montecatini Terme. Ha partecipato alla Festa della Regione Toscana nel 2013 esponendo alcune opere a Palazzo Panciatichi a Firenze. Insieme ad altri tre artisti ha illustrato l’ultima edizione integrale de “Le Avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi. Ha realizzato le illustrazioni della Pubblicazione “Affresco Medioevale” del professor Niccolai, utilizzando carta pregiata del 1700. Nel marzo 2015 ha ricevuto il Premio Toscana Cultura Donne ed il premio durante le rassegne artistiche presso il Torrino a Firenze. Realizza borse d’autore, ha uno spazio fisso presso il Caffe Storico Letterario.

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