Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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I verbi della San Giorgio.

 

La magia dell'adolescenza

Un mondo in negativo resuscitava alle mie spalle; la sala macchine e le sue file di molatrici e laminatoi, l’appartamentino in cui i miei genitori dormivano abbracciati la domenica mattina, il lungofiume, i caffè di Piazza Grande, l’ospedale, la Fabbrica distrutta dall’esplosione… Tutte cose che si erano depositate dentro di me, in una specie di teatro interiore dove la storia delle mie origini si mescolava a quella della nostra comunità.

[…] E’ stato allora che ho capito chi ero. Ero la figlia dell’amore e dell’odio, la figlia maledetta del fabbro e della donna senza mani, ma anche la figlia perduta di cui la comunità aveva atteso il ritorno. Ero parte vivente della sua memoria. E adesso che ero tornata, sapevo cosa volevo fare.

(Anne-Laure Bondoux, Finché siamo vivi)

 

E ora Sorensen e Laura si scambiarono uno sguardo, sorridendo ma non per amicizia. Sorridevano per una sorta di astuzia reciproca, e il segreto condiviso da entrambi guizzò come un lampo dall’uno all’altro occhio. Poi Laura varcò il cancello, gettandosi coraggiosamente nella bocca del giorno, in quelle sue fauci spalancate dove doveva entrare malgrado tutte le premonizioni. Sentì lo schiocco delle fauci su di lei, e seppe di essere stata inghiottita. Con occhi rassegnati guardò il giorno che le allargava davanti la sua stranezza, e poi piano piano affondava, mentre il suo orrore si faceva più esile e piumoso. Il mondo tornava di nuovo a fluire, e la premonizione divenne una memoria, fervidamente dimenticata perché era inutile ricordarla. La premonizione era venuta. Lei l’aveva ignorata. Non c’era altro da dire.

(Margaret Mahy, La figlia della fortuna)

 

Finché siamo vivi
In un'epoca e in un luogo imprecisati, la vita di una comunità ruota attorno alla Fabbrica, dove si produce incessantemente materiale bellico. Lì lavorano Hama e Bo, che si incrociano al cambio del turno, quel saluto scambiato in pochi attimi è sufficiente a farli innamorare. Una terribile, devastante esplosione all'interno della Fabbrica, porrà fine al loro sogno: Hama perderà entrambe le mani e Bo, illeso, si riterrà in qualche modo responsabile di ciò che le è accaduto. Senza lavoro né punti di riferimento ai quali aggrapparsi per ricominciare a vivere, i due si mettono in viaggio. Vagheranno nei boschi, dove incontreranno una strana famiglia di fratelli e sorelle, piccoli piccoli e con la pelle così chiara da essere quasi trasparente. Nel loro mondo sotterraneo nascerà Tsell, la figlia di Hama e Bo, lì Bo forgerà con metallo nuove mani per Hama e una ingegnosa intelaiatura per contenere le forme animalesche che la bambina proietta magicamente come ombre. Ma nemmeno quella è la loro casa e la famiglia si metterà nuovamente in cammino. I tre si stabiliranno in un villaggio dove Tsell diventerà ragazza. L'arrivo di una nave che rivela una guerra sempre più imminente metterà in crisi Bo e Hama a tal punto da indurre Tsell a riprendere il viaggio, questa volta senza genitori, ma in compagnia di un ragazzo buffo come un clown, che sarà al suo fianco nel ripercorrere a ritroso la strada che li condurrà per la seconda volta nei boschi, e poi alle rovine della Fabbrica. Là, Tsell capirà chi è e chi sono stati i suoi genitori. E inizierà una nuova vita.

 

L'autrice: Anne-Laure Bondoux
Nata a Parigi nel 1971, ha lavorato in ambiente teatrale e giornalistico e come redattrice in una casa editrice, prima di dedicarsi esclusivamente alla scrittura di romanzi per ragazzi. Con il suo “Le lacrime dell'assassino” si è aggiudicata nel 2009 il Premio Andersen nella categoria “miglior libro oltre i 12 anni”.
Per informazioni sull'autrice: www.bondoux.net

Di lei puoi leggere:
La vita come viene, San Paolo, 2009
Quando Patty e Maddy rimarranno improvvisamente orfane, la maggiorenne Patty diventerà il tutore della sorella e le due continueranno a vivere insieme. Senza un adulto di riferimento, le ragazze si troveranno ad affrontare situazioni molto difficili, come far nascere un bambino con il solo aiuto dell'istinto e di un libro. Ma la vita è così, va presa come viene, con tutte le sorprese che può riservare.

Le lacrime dell'assassino, San Paolo, 2008
Pablo vive in una fattoria sperduta nell’estremo sud del Cile. Angel è un assassino braccato dalla polizia. Quando Angel risparmierà la vita al ragazzino, tra i due nascerà un legame profondo e speciale e, di fronte all’innocenza di Pablo, l'uomo conoscerà emozioni mai provate. Ma l’equilibrio costruito in quella realtà isolata da tutto e da tutti, vacillerà nel momento in cui l’uomo e il ragazzo si recheranno in città.

Linus Hoppe contro il destino, Giunti, 2007
Linus Hoppe ha quattordici anni e conduce una vita a dir poco perfetta, senza imprevisti né problemi. Perché Linus e la sua famiglia vivono in una realtà programmata da un computer, che decide chi assegnare alla sfera dei privilegiati e chi a quella degli emarginati. Al ragazzo questo destino controllato da qualcun altro va stretto e la voglia di sapere cosa c'è nei mondi oltre al suo si fa sempre più forte.

Figlio della fortuna, San Paolo, 2010
In un'Europa scossa dalla guerra, tra chi fugge in cerca di un rifugio più sicuro e chi fa di tutto per avere salva la vita, Galya decide di salvare un neonato da un attacco terroristico. Il piccolo Kumail diventerà suo figlio e, una volta finita la guerra, intraprenderà insieme a Galya un viaggio verso la Francia, alla ricerca delle sue radici e della vera mamma.

Finché siamo vivi, Mondadori, 2016
Bo e Hama lavorano nella Fabbrica. Quando si innamoreranno, tutti guarderanno al loro legame con sospetto, come se fosse presagio di sventura. E una tragedia, infatti, accadrà: la Fabbrica esploderà, provocando morti e feriti. Bo e Hama si metteranno in viaggio, alla ricerca di un posto dove poter vivere insieme e allevare in serenità la figlia che sta per nascere.
Una favola moderna, un romanzo di formazione e d'avventura.

 

La figlia della luna
Laura, quattordici anni, vive con la madre e il fratellino Jacko, del quale si occupa dopo la scuola, mentre la madre è a lavoro. La sua è la vita di tante adolescenti, salvo che per un particolare: in determinati momenti, ha delle premonizioni, degli avvertimenti che la mettono in guardia, senza rivelarle cosa accadrà. Nessuno le crede, quando Laura tenta di spiegare ciò che le accade. Nessuno, tranne uno strano ragazzo di nome Sorry, che ogni mattina incontra Laura prima di entrare in classe. I due si scrutano e si lanciano occhiate indagatrici. Sorry la punzecchia con battute ambigue, Laura vorrebbe ignorarlo, ma c'è qualcosa in quel ragazzo che la attrae... e ha ragione! Sorry è in realtà una strega in incognito, dal passato burrascoso e dai poteri magici. Soltanto Sorry crederà a Laura, quando la ragazza cercherà aiuto per guarire il fratellino ammalatosi improvvisamente. Un pomeriggio i due sono entrati in un negozio di antiquariato e il proprietario ha stretto la mano al bambino dandogli un adesivo che si è immediatamente incollato alla pelle di Jacko... da quel momento, il piccolo è caduto in uno stato di incoscienza che è andato peggiorando al punto da renderlo in fin di vita. Sorry spiegherà a Laura che il fratellino è stato vittima di un tremendo maleficio operato da un demone e che le sue premonizioni non sono casuali, ma un dono esclusivo delle streghe. A lei scegliere se lasciare le cose così come sono o potenziare questo dono e diventare strega al 100%, tentando di salvare Jacko dalla morte. Per diventare strega sarà necessario affrontare una serie di difficili prove e affrontare, infine, un demone senza scrupoli… ce la farà Laura?

 L'autrice: Margaret Mahy
Nata in Nuova Zelanda nel 1936, è deceduta nel 2012. Bibliotecaria con la passione per la scrittura, solo negli anni Ottanta decise di dedicarsi totalmente alla stesura di storie per piccolissimi e di racconti e romanzi per bambini e adolescenti. Nel 2006 ha ricevuto l' “Hans Christian Andersen Award”, il principale riconoscimento mondiale dedicato alla narrativa dell’infanzia.

Di lei puoi leggere:
Memory, Mondadori, 1997
Jonny, diciannove anni, è tormentato dai sensi di colpa per la morte della sorella. Vorrebbe parlare con chi è stato testimone del tragico evento per fare chiarezza sull’accaduto, ma l’incontro inaspettato con una strana vecchietta che gli pone domande senza senso lo costringerà a fare i conti prima di tutto con se stesso.

L'altra faccia del silenzio, Mondadori, 1996
Per prendere le distanze da una situazione familiare difficile, la giovane Hero decide di non parlare più e di trascorrere molto del suo tempo sugli alberi. Un giorno cadrà e verrà soccorsa da un'eccentrica signora... quando Hero scoprirà il tremendo segreto della donna, rischierà la vita.

Ostaggi, Mondadori, 1999
Tris e Winola, piccolo e timido lui, forte e decisa lei. La solitudine che li accomuna li farà diventare amici, ma ben presto Tris scoprirà che la ragazza corre un serio rischio. Per aiutarla, Tris metterà in gioco la vita, fino a un’incredibile rivelazione.

24 ore, Mondadori, 2003
Dopo anni Ellis fa ritorno al suo vecchio quartiere, carico di ricordi e della tristezza per la perdita del proprio migliore amico. L'incontro con Jackie, una conoscenza di lunga data, avrà un effetto travolgente sul ragazzo, che nell'arco di ventiquattr'ore subirà una trasformazione radicale, non potendo più tornare indietro.

La figlia della luna, Mondadori, 2014
Laura ha quattordici anni e una sensibilità tutta particolare, che le permette di “sentire” i pericoli e di vedere oltre la realtà così come appare agli occhi degli altri. Questa sua capacità le servirà per salvare il fratellino Jacko, caduto vittima di un terribile maleficio. La aiuteranno due streghe e un ragazzo molto intrigante.
Una storia magica, che è anche un romanzo di formazione. 

La fantasia dei Maddigan, Fanucci, 2007
In un mondo abbandonato da tutti, i personaggi del grande circo “la Fantasia dei Maddigan” vagano di luogo in luogo. Garland è la figlia del direttore del circo e quando tre ragazzini si uniscono alla carovana, capisce di aver trovato dei compagni di viaggio particolari. I ragazzini stanno scappando da un potente nemico e condurranno Garland insieme a loro, in avventure oltre il tempo e lo spazio.

Lacrime di mezzanotte, Mondadori, 2005
Perché mai Roland ha compiuto un furto in un negozio? Lui stesso non sa spiegarsi cosa l’abbia spinto a compiere quel gesto. Un suo insegnate l’ha, però, colto in flagrante e lo ricatta costringendolo a diventare amico di una sua compagna di classe, Jess, una ragazza timida dalla vita misteriosa. Roland scoprirà il segreto di Jess e l’aiuterà a sciogliere un terribile incantesimo.

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