Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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La Grande guerra a piccoli passi

 

9 marzo - 2 aprile 2015  - Vetrine e spazio espositivo

Soldatini, figurini, uniformi, modellini di sistemi di trincea e di mezzi di combattimento per raccontare gli esordi e gli scenari del conflitto mondiale. A cura di Ugo Barlozzetti e Luigi Pulcini

 

Cento anni fa, con la dichiarazione di guerra del Regno d’Italia all’Impero austro-ungarico ebbe inizio, per le forze armate italiane, la guerra destinata a durare fino al novembre 1918.
Per suggerire spunti di riflessione sugli esordi e le vicende del conflitto di cui ricorre per l'Italia il centenario dell'entrata in guerra, alcune associazioni sensibili a divulgare la storia attraverso gli aspetti della cultura materiale, hanno messo a disposizione oggetti di collezionismo, militaria, modellini, figurini, soldatini, uniformi, plastici con ricostruzione anche di sistemi di trincea e di alcuni scenari di combattimento del grande conflitto, per avvicinare i ragazzi, a piccoli passi, ai grandi temi del conflitto mondiale.

Da sempre, infatti, le riproduzioni in scala dei soldati sono state nel tempo un divertimento per bambini e un interesse di studio per tutti coloro che per professione devono rappresentare e dare "figura" alla storia militare. Hanno un solo rischio: che la guerra vera finisca per essere considerata un enorme "gioco". Per questo, accanto agli oggetti di collezionismo, la mostra ospita materiale cartografico, libri, stampa d'epoca, illustrazioni tratte dalla propaganda, dal fumetto o dalla satira, che fanno da cornice agli scenari “in scala ridotta” della guerra, per non dimenticare la crudeltà e gli orrori e far riflettere sulle condizioni in cui tanti soldati, capaci di resistere alle terribili condizioni della guerra di trincea, hanno combattuto nel conflitto mondiale.

“Da sempre – ricordava Lionello Giorgio Boccia nell’introduzione della mostra “Guerra e assoldati in Toscana” - la guerra è inseparabile dall’orrore: chi lo ha detto non ha forzato il concetto; per “limitata” che sia, per combattuta che sia con armi ridotte, la sua carica di distruzione di valori e vite è atroce, e ciò ha valso in ogni tempo. Ma la guerra è stata e c’è, nonostante gli sforzi colpevolmente inadeguati di chi l’avversa. Come fenomeno storico imponente non può essere rimossa dalla memoria, né può bastare esorcizzarla: va semmai conosciuta nei suoi modi e riconosciuta nelle sue cause perché solo così si potrà combattere”.

La mostra è stata possibile grazie a numerose associazione e collezionisti che hanno messo a disposizione materiali per l’allestimento: Associazione fiorentina Battaglie in scala e la sua biblioteca “Del buon soldato Sveik”, Associazione modellismo e storia-DLF Pontassieve-Firenze, Associazione Linea Gotica Pistoiese, Associazione Culturale Storia e Città, Claudio Roscilde dell’Associazione ludica di Agliana, Carlo Alberto Carli, Paolo Carraro, Paolo Caselli, Giovanni Cespa, Andrea Giannelli, Andrea Guasti, Iacopo Neppini.

Mercoledì 18 marzo alle ore 17, nella Saletta Bigongiari, si terrà la tavola rotonda "La Grande guerra, l'evento che ha cambiato la storia: politica, diplomazia, eserciti" con Giorgio Petracchi e Ugo Barlozzetti, modera Claudio Rosati.
In occasione della mostra,  la San Giorgio Ragazzi ha allestito uno scaffale con libri che parlano del grande conflitto o di temi ad esso legati. E' disponbile anche una bibliografia sul tema.
Nei giorni di venerdì 13, 20, 27 marzo, nella Saletta cinema, sono in progamma tre proiezione di film attinenti al tema.

 

 

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