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La bambina buona


La bambina buona
In una famiglia borghese degli anni Sessanta, piuttosto fuori dal comune, con un papà ipocondriaco e una mamma dal carattere austro-ungarico, cresce una bambina che impara rapidamente a guardarsi intorno e a muoversi nel mondo. In questo libro, Chiara Rapaccini racconta il romanzo della propria vita, dall’infanzia felice agli amori dell’adolescenza, ai primi tentativi con l’arte, all’incontro con l’uomo del destino, Mario Monicelli, cui resterà legata fino alla sua morte. Come un raffinato prestigiatore, Chiara tira fuori dal suo cilindro frammenti di esistenza e li cuce con ironia in un grande e folle puzzle. In queste pagine si ride e, anche quando si piange, si ride lo stesso. È un inno alla vita e alle sue sfumature, intonato in forma originale, con disegni che si alternano alle parole. Che ci insegna a non dimenticare mai il bambino che è in noi.

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