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L'Ospedale che vorrei

 

7 - 12 aprile 2017 - San Giorgio Ragazzi

Venerdì 7 aprile, ore 10 inaugurazione della mostra dei lavori creativi dei bambini sul tema
dell’ ospedalizzazione
Allestimento a cura di Chiara Guidi.
Saranno presenti Anna Sarfatti, autrice di libri per bambini e Paolo Sarti, pediatra di famiglia “primario” dell’Ospedale delle Bambole di Pistoia.
A seguire lettura animata di: Guai a chi mi chiama passerotto: i diritti dei bambini in ospedale di Anna Sarfatti. A cura di Orecchio acerbo-Ospedale delle bambole, in collaborazione con Ospedale pediatrico Meyer

La mostra L’Ospedale che vorrei. Timori e fantasie: le parole dei bambini è nata dalla collaborazione dell’Ospedale delle Bambole (ideato e diretto da Orecchio Acerbo Associazione Culturale) con i Servizi Educativi del Comune di Pistoia e con la Ludobiblio dell’Ospedale Pediatrico Meyer.
I bambini dei servizi educativi di Pistoia e di varie realtà educative della Toscana, hanno visitato questo curioso ospedale dotato di un reparto di pronto soccorso, di una sala operatoria – attrezzata con forbici, uncini, aghi fili e spaghi vari - e di un reparto di chirurgia estetica, con tanto di parrucchieri e sarte al seguito.
Ago, filo e fantasia per aggiustare i giocattoli e riaccendere l’immaginario di tanti bambini contemporanei abituati a un convulso “corri e compra, usa e getta”. Un ospedale speciale, prototipo di buona sanità, dal retrogusto fiabesco, uno spazio intermedio di illusione, gioco e fantasia.
All’Ospedale delle bambole si impara che un giocattolo riaggiustato, con la sua piccola o grande cicatrice, può essere ancora più bello, più caro, più nostro. Ma accanto a tutto questo, l’ospedale delle bambole si propone di avvicinare i bambini al tema del “curare”: dal farsi curare al prendersi cura loro stessi del proprio benessere.
In un ospedale dove si rattoppano anche i sogni, i bambini si ritrovano a condividere le loro esperienze di “malattia”, i loro timori di fronte all’idea di un ospedale che possa separare dagli affetti quotidiani, disegnando e costruendo il sogno di un ospedale visionario dove magari l’infermiere sia un gatto rosso e la diarrea si possa curare con tre gocce di camomilla e una caramella. Un progetto ambizioso per contribuire a rendere i bambini di oggi futuri cittadini tanto responsabili quanto capaci di sognare e di essere felici.

I materiali che costituiscono la mostra sono stati realizzati per lo più dai bambini delle scuole dell’infanzia del Comune di Pistoia nell’ambito dei laboratori condotti da Monica Scartabelli, insegnante Areabambini Blu.
L’Ospedale delle Bambole ha sede in Via dell’Ospizio 40, Pistoia. Per consulenze e ricoveri chiamare il numero 366.7057587 o rivolgersi all’indirizzo mail: orecchioacerbopistoia@gmail.com

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