Biblioteca San Giorgio, Pistoia


Salta i link dei verbi.

I verbi della San Giorgio.

Sei qui: L'avversario
 

L'avversario

La storia vera su cui il libro si innesta è quella di Jean-Claude Roman: uomo quieto e pacifico, apparentemente un padre di famiglia perfetto, che nel gennaio del 1993 uccise la moglie, i due figli e i genitori e dette fuoco alla propria abitazione dopo aver mentito, a loro e all’intera comunità di amici e conoscenti per tutta la vita, fingendo di lavorare come alto ricercatore per l’OMS di Ginevra, quando in verità non aveva mai nemmeno superato gli esami del secondo anno di studi in medicina. Incarichi di prestigio, stipendi di alto livello, premi di produzione, viaggi di lavoro, fama e stima internazionale… tutto inventato e costruito con maniacale esattezza. In verità Roland per diciotto anni passa ogni giorno a passeggiare da solo nei boschi, a guardare la tv in anonime camere d’albergo, senza nemmeno aver niente di inconfessabile da nascondere, per poi tornare a casa, dai familiari e dagli amici a rivestire il ruolo di padre borghese perfetto. Un giorno dopo l’altro per ben diciotto anni, fino all’esplosione della follia omicida. Un libro agghiacciante, freddo, tagliente come una ghigliottina. La vicenda sconvolse tutta la Francia ed ebbe un ritorno di fiamma nella discussione pubblica intorno al 2000 proprio grazie al libro di Carrère e all’omonimo film con Daniel Auteil che porta la firma di Nicole Garcia.

Inserisci il tuo commento

Commenti

Nessuno ha aggiunto ancora un commento in questa pagina.

Feed RSS per i commenti in questa pagina | Feed RSS per tutti i commenti

 

Ad un clic da te