Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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Il tempo dell’incanto

sabato 24 febbraio 2024, ore 17 - Sala Manzini

Presentazione del libro Il tempo dell’incanto di Barbara Beneforti (Tralerighe libri, 2023)

Intervengono Andrea Giannasi e Andrea Ottanelli
Sarà presente l’autrice

Invito
(pdf, 810 Kb)

Una vecchia borraccia di alluminio viene affidata da Cesare, partigiano deluso, a Luc, un giovane e appassionato militante di estrema sinistra: lo aspetta una scomoda notte di appostamento, avrà bisogno di qualcosa da bere e di tanto coraggio. Diana ha imparato a tuffare i piedi nell'acqua della Lustrola per scacciare via i brutti pensieri: glielo ha insegnato nonna Fiammetta, che un tempo percorreva quei monti con messaggi e pallottole nascosti dentro ai rami di sambuco. C'è un filo rosso che unisce la lotta partigiana con le istanze di eguaglianza e giustizia sociale del lungo Sessantotto italiano. In questo romanzo i vecchi racconti e le battaglie di tanti giovani per “un mondo più libero e lieto” si parlano nel tempo: è lì che si intrecciano le vite di Luc, dei vecchi di Poggio Lustro, di Diana e delle altre compagne, impegnate a costruire con rabbia e fatica il proprio destino di donne libere e consapevoli. Sullo sfondo le vestigia della Linea gotica, fra i cui castagni e torrenti si nascondono ancora antichi segreti.

Barbara Beneforti è nata a Firenze nel 1968. Si è laureata in Lettere con una tesi in dialettologia italiana. Vive a Pistoia, dove per dieci dieci anni è stata funzionaria presso la Provincia e si è occupata di promozione delle pari opportunità, immigrazione e contrasto alle discriminazioni. Dalle attività svolte presso il Centro antidiscriminazione sono nate due pubblicazioni: Tra luoghi comuni e realtà. Rom e Sinti a Pistoia (2012), uno studio della situazione delle popolazioni nomadi, in particolare Rom e Sinti, presenti nel territorio pistoiese, e Potere alla parola. Racconti, cantilene e prose sparse (2014), che attraverso lo strumento del racconto si propone di dare voce alle persone che si sono rivolte alla struttura per far conoscere le loro storie di disagio e discriminazione. Attualmente lavora come funzionaria al Ministero della giustizia. Ha pubblicato articoli e saggi su tradizioni popolari, dialetti, immigrazione e emigrazione italiana, fra i quali nel 1998 E tutti va in Francia, in Francia per lavorare. La storia di una famiglia pistoiese emigrata in Francia e nel 2007 A lungo andare. Le migrazioni da e per Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme e Pieve a Nievole, entrambi insieme al marito Roberto Niccolai. Nel 2011 è uscito il suo primo romanzo, L'ultima stagione. Storia contadina, nel 2016 il secondo, La disertora. Entrambi sono ispirati a vicende realmente accadute, sono ambientati nella campagna alle porte di Pistoia nella seconda metà dell'Ottocento e ci restituiscono un affresco della vita contadina e del mondo mezzadrile negli anni in cui si faceva l'Unità d'Italia. Nel 2020 ha pubblicato La strana storia della murata di via degli Armeni, in cui racconta, in forma a tratti seria e a tratti fantastica, l’immigrazione in Italia dal 1990 fino ad oggi. Ha pubblicato infine vari racconti per letture radiofoniche e antologie. Abita sulle colline pistoiesi, in mezzo a un bosco, nella stessa casa dove per oltre un secolo i suoi avi hanno lavorato come mezzadri. Grazie a queste radici profonde, ha sempre avuto voglia di confrontarsi senza paura con i mondi lontani. La scrittura per lei è memoria, impegno civile e orgoglio nel provare a dare voce a chi non ha lasciato tracce nella storia.

 

 

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