Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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Il tempio nel tempio

Presentazione del libro Il tempio nel tempio. Il monumento ligneo a Jean-Jacques Rousseau nel Panthéon di Parigi, dalla capanna vitruviana ai Lumi francesi, di Eleonora Guzzo. Firenze, Firenze University Press, 2016

Martedì 24 ottobre 2017, ore 17.00 – Biblioteca Forteguerriana

Interviene Sara Taglialagamba
Sarà presente l’autrice

Il monumento ligneo a Jean-Jacques Rousseau nel Panthéon di Parigi fu realizzato secondo il modello del tempio rustico in scala ridotta. La sua struttura è ispirata da un lato ai principi dell'architettura occidentale, attraverso l'aderenza al topos letterario della capanna vitruviana, dall'altro ai semplici principi naturali predicati da Rousseau. Nel saggio il progetto del tempio è inquadrato sia nel suo prestigioso contesto teorico, sia in quello storico della Francia rivoluzionaria. L'analisi di documenti inediti, l'elaborazione di nuovi rilievi e studi fotografici digitali supportano le ipotesi attributive, così come completano l'esame delle proporzioni classiche dell'opera, fra regola e rivoluzione.

Eleonora Guzzo, nata a Pistoia nel 1985, è architetto e storica dell'architettura. Insegnante di ruolo in Disegno e Storia dell'arte, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell'arte all'École pratique des hautes études di Parigi e in Storia dell'architettura e della città presso l'Università di Firenze. Già membro dell'équipe di ricercatori del laboratorio Histara presso l'Institut national d'histoire de l'art, collabora come consulente del comitato di referaggio scientifico di alcune note case editrici italiane. Autrice di saggi ed articoli pubblicati in Italia e in Francia, i suoi studi si concentrano sull’architettura, spaziando dal Rinascimento all’epoca moderna. Si è interessata in particolare delle filiazioni della teoria architettonica italiana nel contesto europeo e specialmente francese. "Il tempio nel tempio", la sua prima opera monografica pubblicata, è tratto dalla tesi di dottorato discussa nel 2013 e premiata dall'Università di Firenze come la più innovativa nel suo anno nell'ambito tecnologico. Eleonora Guzzo è attivamente impegnata con il FAI (Fondo per l'ambiente italiano) sul fronte della tutela e della valorizzazione e della valorizzazione del patrimonio architettonico, artistico e paesaggistico italiano.

 

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