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Il fuorilegge

 

San Francisco, primi anni '40. Will Gates, dipendente di un'industria chimica che collabora con il nemico, ingaggia Raven (Alan Ladd), un killer freddo e spietato, per eliminare un uomo in possesso di informazioni compromettenti. Raven viene però tradito dallo stesso Gates e ben presto si trova la polizia alle calcagna. Nel viaggio verso Los Angeles, in cerca di vendetta, conosce Ellen Graham (Veronica Lake) a sua volta scritturata da Gates per il suo night club e, nello stesso tempo, ingaggiata per scoprire il più possibile sui traffici illeciti dello stesso da parte di un senatore degli Stati Uniti. Raven si trova costretto a prendere in ostaggio Ellen. La donna sembra però l'unica a provare simpatia per il fuorilegge e, grazie alla sua comprensione e alla sua dolcezza, riesce a conquistarne la fiducia fino a farlo confessare di aver subito violenza da bambino. Raven, in cambio della collaborazione della ragazza, ottiene un'ammissione scritta da parte di Gates e di Brewster, capo dell'industria chimica, e termina una sorta di percorso di 'redenzione' risparmiando Michael Crane (Robert Preston), il tenente di polizia fidanzato con Ellen, in uno scontro a fuoco in cui avrà la peggio. "Il fuorilegge" ("This Gun for Hire", USA 1942), tratto da un romanzo di Graham Greene, esce nelle sale cinematografiche nei primi anni '40 ed è da considerarsi, insieme ad altri film di quegli anni - come Lo sconosciuto del terzo piano, Il mistero del falco, Un pallottola per Roy - un modello per i successivi film del noir americano. Diretto da Frank Tuttle e sceneggiato dallo scrittore W.R. Burnett - autore, tra l'altro, di Giungla d'asfalto - ed Albert Maltz (v. La città nuda, Il romanzo di Mildred), il film acquista ulteriormente spessore grazie alla pregevole fotografia di John F. Seitz, per decenni uno dei grandi protagonisti del cinema americano (v. I dimenticati, La fiamma del peccato, La notte ha mille occhi, Viale del tramonto). Ma non sarebbe lo stesso film senza le interpretazioni di Alan Ladd (v. Quarto potere, Il cavaliere della valle solitaria) al suo primo film da protagonista e di Veronica Lake (v. Ho sposato una strega), interprete già de I dimenticati di Preston Sturges. La coppia reciterà ancora insieme in due imperdibili noir come La dalia azzurra e La chiave di vetro, diventando la risposta della Paramount alla coppia Bogart-Bacall legati alla Warner.

 

Fabrizio (bibliotecario, Biblioteca San Giorgio)

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