Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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I verbi della San Giorgio.

 

I bimbi d'Italia si chiaman Balilla

Prima edizione dell'operra di Vamba "I bimbi d'Italia si chiaman Balilla"

 

Crescere con gli ideali della patria, della casa e della famiglia

Il '900
Con il Novecento la letteratura per ragazzi comincia ad arricchirsi di vari generi e a perdere quei messaggi morali espliciti e pedanti che l'avevano caratterizzata per gran parte dell'800. Anche le classi sociali meno abbienti cominciano a poter usufruire di un'istruzione che, per quanto non ancora estesa, produce i suoi effetti a seguito della lotta contro l'analfabetismo.

 

 

Vamba

Vamba, al secolo Luigi Bertelli (1860-1920), offre un importante contributo alla letteratura per ragazzi del primo Novecento, tra burle, moralismi, politiche corrotte e pedagogia autoritaria. Pubblica la sua prima opera Ciondolino nel 1893. Il libro racconta la storia di Gigino, un bambino svogliato che odia la scuola al pari di Pinocchio e che viene trasformato in formica. Istruito da una formica saggia impara molte cose sul mondo degli insetti. L'abilità di Vamba sta nel coniugare dati e nozioni scientifiche con la dimensione fantastica, facendo emergere dalle pagine un vero e proprio libro di divulgazione sulla vita delle formiche.

Fonda Il Giornalino della domenica (1906-1924) raccogliendo intorno a questo le firme di Pascoli, De Amicis, Fucini, Salgari, Capuana, la Deledda... e dove, nel 1907, compare a puntate Il giornalino di Gian Burrasca, pubblicato poi in volume nel 1912. Dopo Giannetto di Parravicini, Giannettino di Collodi, arriva Giannino Stoppani, ossia Gian Burrasca, il protagonista vitale e sfrenato, un esuberante monello, privo del senso del limite e del controllo delle proprie azioni, che invita gli adulti a rispettare la spontaneità dei bambini.

Nel 1915 pubblica il suo ultimo volume I bimbi d'Italia si chiaman Balilla, libro di propaganda patriottica, che narra la storia dei ragazzi del Risorgimento ai quali Luigi Bertelli, mazziniano, affidava idealmente il sogno di un'Italia nuova.

Con l'avvento del fascismo fioriscono le pubblicazioni di Stato ad uso delle scuole, proliferano le testate dei giornalini, i libri di lettura cominciano a proporsi in maniera differenziata in relazione all'età e al sesso. Mentre nei libri destinati ai bambini si esaltano gli ideali patriottici, gli atti e i comportamenti eroici, in quelli rivolti alle bambine si predilige l'amore per il focolare domestico.

Il materiale documentario selezionato, relativo al primo trentennio del ‘900 è il seguente:

Libri di Vamba
Ciondolino, Biblioteca Bemporad per i ragazzi, 1927; Ciondolino, Biblioteca Bemporad per i ragazzi, 1930; Il giornalino di Gian Burrasca, Bemporad Marzocco, 1961; La storia di un naso, Marzocco, 1948; I bimbi d'Italia si chiaman Balilla: i ragazzi italiani nel risorgimento nazionale, R.Bemporad e figlio, 1915

Giornalini per bambini

Corriere dei piccoli, anno IX, n.17 (25 aprile 1920); Il giornale dei balilla, anno I, n.43 (9 dicembre 1923); Il giornalino della domenica, anno II, n.21; n. 24; anno VII, n.3; Il giovane inventore, anno II, n.69 (25 aprile 1926); Giro giro tondo : per i più piccini, n.2 (15 giugno1921); L'illustrazione dei piccoli, anno", IX, n.439 (22 ottobre 1922); Piccolo mondo della domenica, anno V, n.24 (20 maggio 1928); Pinocchio: giornale per ragazzi, anno I, n.7 (11 luglio 1937)

Libri scolastici

Luisa Archino, Nel tuo cuore vorrei...: prime letture (prima classe), G. B. Paravia, 1946; Dina Bucciarelli Belardinelli, Sillabario e piccole letture, La libreria dello Stato, [1932]; Lelio Fiori (R. Josia), Itala gente per l'itala terra: letture per le scuole elementari rurali, classe I, Bemporad, 1925; G.A. Mercati, In cammino, fanciulli!: libro di lettura per la V classe elementare maschile e femminile, Mondadori, 1925; Roberto Forges Davanzati, Il balilla Vittorio: il libro della V elementare, La libreria dello Stato, XIII [1935]; O. Quercia Tanzarella (Ornella), Il libro della II classe, La libreria dello Stato, 1931

Libri

Manfredo Baccini, Capino d'oro, Salani, 1931; Luigi Capuana, Altre fiabe: (le nozze di Primpellino), Casa editrice Marzocco, 1949; Vittoria Caroti, La casa dei grilli, Biblioteca Bemporad per i ragazzi, 1931; Gino Chelazzi, Il figlio del Vesuvio, Casa editrice Adriano Salani, 1942; Alberto Cioci, Menelicche: avventure di un moretto: libro per i ragazzi che vogliono ridere, Bemporad e figlio, 1907; Cordelia, L'ultima fata: fiabe, Bemporad e figlio, 1909; A. Cuman Pertile, Il teatro di Bengodi: dialoghi e commediole, Mondadori, s.d.; Camilla Del Soldato, Storia di Anita Garibaldi, Vallerini editore, 1932; Le grandi firme del Giornalino della domenica, Giunti-Marzocco, 1969; Giuseppe Latronico, Il libro delle ore gioconde: giuochi e passatempi, Unione tipografico-editrice torinese, 1936; Policarpo Petrocchi, Nei boschi incantati, Bemporad e figlio, 1901; Alfonso Pisaneschi, Avventure di un grillo canterino: letture amene educative per la gioventù italiana, Grazzini editore, 1924.

 

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