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Everybody could be heroes - Equilibri di una linea

Opera di J:Calugi

 

10 - 31 gennaio 2015 - Vetrine e spazio espositivo

Mostra di Jonathan Calugi

Inaugurazione sabato 10 gennaio, ore 17

 

Depliant
(pdf, 703Kb)

 

Jonathan Calugi, è un artista pistoiese tra i più apprezzati giovani illustratori a livello internazionale da quando nel 2010 è stato selezionato dalla rivista Print Magazine tra i più interessanti “20 New Visual Arist Under 30” del mondo e dall’Art Director Club di New York tra i 50 “Young Guns Under 30”.

Una storia nutrita di innata passione e straordinario talento, quella di Calugi, ma nata quasi per caso, come racconta lui stesso a Inspire (l’e-magazine di Adobe): “La mia ragazza mi suggerì di mettere un po’ della mia roba online, un blog la rilanciò e non ho idea di cosa sia successo ma prima di capire bene cosa significasse essere un illustratore o un grafico, cominciai a ricevere proposte di lavoro”.

Dopo solo pochi anni il suo portfolio si è arricchito di progetti e collaborazioni stupefacenti. Tra le altre cose, si possono ricordare, le collaborazioni con Nike, De Longhi (sua una delle macchine da caffè d’artista prodotte in serie limitate), Apple, Sony, Google, Facebook, Logitech, New York Times e molte altre ancora.

Una passione irrefrenabile per il colore giallo, per il lettering e per la ricerca continua di nuove forme per immagini comuni, Calugi ha messo a punto ormai uno stile riconoscibile come un marchio di fabbrica e leggibile a diversi livelli di profondità: quello che a prima vista sembra essere uno scarabocchio di un bambino, con uno sguardo più attento rivelerà un mondo intricato, una speciale cura artigianale condita con eccentriche forme geometriche. Alberi, facce e perfino rubinetti lasciano il posto alle lettere e alle parole nascoste nelle illustrazioni, tra infiniti elementi e personaggi. Lo stesso Calugi ricorda alcune similitudini con Dov’è Wally? , la famosa serie di libri per bambini opera dell’inglese Martin Handford, nota anche come Where’s Waldo?. “Ogni volta che lo guardi, trovi un nuovo particolare ed ecco…la sorpresa!»

La mostra della San Giorgio si compone di due sezioni che fanno riferimento a momenti diversi della produzione artistica di Jonathan Calugi:

"Everybody could be heroes", una serie di disegni con pasciuti supereroi, nati da una riflessione sul concetto di costume inteso come maschera da indossare che camuffa e rende riconoscibili al tempo stesso. Gli eroi rappresentati infatti sono tra i più famosi, vere e proprie icone, ricostruite attraverso nuove forme che alterano la figura del supereroe trasformando la sua unicità in una possibilità aperta a tutti;

"Equilibri di una linea", serigrafie più recenti frutto di uno studio sulla riduzione simbolica delle forme attraverso la linea. Anche in questo caso l'immagine che ci troviamo davanti si discosta dell'idea che si ha dei soggetti rappresentati, ballerine e acrobati, riportandoli in una dimensione più naturale, nonostante l'estrema sintesi formale.


Jonathan Calugi nasce a Pistoia nel 1982.
Il suo lavoro nasce spontaneo, poiché non è mai stato influenzato da particolari percorsi formativi. La sua innata passione per il disegno, inteso come atto libero e liberatorio durante il quale trasferisce su carta il suo intricato ma comprensibile immaginario, fanno di lui un instancabile ricercatore di forme nuove per immagini comuni. Ed è proprio il suo stile riconoscibile che nel 2010 ha fatto sì che venisse selezionato dalla rivista Print Magazine fra i 20 New Visual Artist Under 30 e nello stesso anno, dall' Art Director Club di New York fra i 50 Young Guns sotto i trentanni, nel mondo.
Sono degli anni seguenti le collaborazioni con importanti brand internazionali come Nike, De Longhi, Apple, Sony, Google, Facebook, Logitech, New York Times, etc. Oltre al suo lavoro come illustratore, Jonathan continua a portare avanti la sua ricerca artistica esponendo i suoi lavori in Italia e all'estero.

http://www.happyloverstown.eu/
sito personale dell'artista

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