Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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Dylan: il fantasma dell'elettricità

Sabato 22 giugno, ore 17.30 - Auditorium Terzani

 

DYLAN: IL FANTASMA DELL'ELETTRICITÀ

Racconti, deliri e musica

a cura di Luca Giovacchini, Lorenzo Mei, Carlo Puddu

in collaborazione con YouLab Pistoia

in occasione della Festa della Musica 2024

Programma della Festa della Musica
(pdf, 1,4 Mb)

Volantino
(pdf, 245 Kb)

Bob Dylan è, insieme a Paul McCartney, il più grande protagonista ancora in vita della storia della musica popolare. Sessant'anni fa diventava un idolo del folk americano al festival di Newport, un anno dopo veniva rinnegato da quello stesso mondo, reo di averlo contaminato con il rock and roll, di aver attaccato gli strumenti agli amplificatori, di voler, come dirà di lui Allen Ginsberg, mettere la grande poesia americana nelle canzoni da juke-box.

“Il fantasma dell’elettricità. Racconti, deliri e musica” questo il titolo dell'incontro-spettacolo, che trae ispirazione da uno dei versi più straordinari di "Visions of Johanna" e dell'intero canzoniere dylanian.

Carlo Puddu, Luca Giovacchini e Lorenzo Mei cercheranno di attraversare la carriera e la vita di questo gigante a cavallo di due secoli, e di farlo con una formula particolare, fatta di musica, letture dei testi, di un racconto per immagini, flash e monologhi, e infine di annotazioni sulla qualità musicale della produzione. Carlo Puddu e Luca Giovacchini suoneranno dal vivo alcune delle canzoni più significative di questo viaggio lungo sessant'anni.

 

Luca Giovacchini, chitarrista e compositore, è nato a Lucca nel 1971. Ha iniziato a suonare in pubblico fin dall’età di 14 anni. Da sempre amante e cultore della musica afro-americana, dal 1991 ha iniziato diverse collaborazioni con altrettante Blues Band e nel 1995 insieme al pianista Piano C. Reed ha partecipato al Maxweel Street Blues Festival a Chicago negli Stati Uniti. Diventato ascoltatore e performer eclettico, è stato poi coinvolto in numerosi progetti percorrendo generi diversi: dal jazz e blues, dal rock al folk. Ha suonato e registrato con e per (tra gli altri) Maurizio Geri Swingtet, Michael Allen, Barga Jazz Orchestra, Bobby Johnson, Dwayne Thomas, Blues Factory, Dimitri Grechi Espinoza, Francesco Guccini, Bobo Rondelli, Vinicio Capossela, Nico Gori, Jimmi Villotti, Glen Hansard. Ha vinto col suo gruppo Il Colectivo (Marco Panattoni) il prestigioso «Premio Ciampi» nel 2000. Si occupa di colonne sonore lavorando con Federico de Robertis per i film di Gabriele Salvatores, Raicinema e Netflix.

Lorenzo Mei vive a Serravalle Pistoiese, scrive dal 1989 sul quotidiano "Il Tirreno" e dal 2011 sul web, per esempio su Rockol e sulla piattaforma medium.com. Ha condotto due spazi musicali alla radio alla fine degli anni ’80, ha lavorato a TVL Pistoia come giornalista e telecronista di basket. Ha partecipato come autore al volume firmato dal collettivo Cani Bastardi Franti - Perché era lì, antistoria di una band non classificata (Nautilus Autoproduzioni, 2015) e alla raccolta di racconti “Nessun perduto amore”, incentrato sulla figura di Ian Curtis e sui Joy Division curato da Roberto Molle. Un suo pezzo su Bob Dylan è stato inserito nel secondo volume di Ambulance songs 2. Non dimenticare le canzoni che ti hanno salvato la vita, antologia curata da Luca Buonaguidi e Salvatore Setola e pubblicata da Arcana nel 2021. Ha visto Bob Dylan dal vivo sei volte, per ora.

Carlo Puddu è cresciuto a Borgo a Mozzano e vive a Lucca. Chitarrista e cantante della band anni Novanta ONG, è da sempre appassionato di musica e devoto fan di Bob Dylan e Bruce Springsteen. Scrive canzoni, canta e suona dal vivo nei locali della provincia di Lucca. Lavora all'ufficio pubblica istruzione del Comune di Lucca ed è direttore di Liberation Route Italia, associazione che mantiene viva la memoria di luoghi e avvenimenti della Resistenza. Ha lavorato per molti anni come guida turistica a Lucca e nella provincia, grazie a una profonda conoscenza del territorio e della sua arte.

 

 

 

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