Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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Donazioni

Disciplinare per le donazioni documentarie in biblioteca San Giorgio

Le donazioni di materiale documentario alle biblioteche San Giorgio e Forteguerriana da parte di enti e privati sono regolate dal presente disciplinare.

 

Criteri di accettazione

La Biblioteca San Giorgio accoglie di norma tutto il materiale documentario offerto per tramite di lasciti e donazioni, purché in buone condizioni fisiche, destinandolo a vari usi:

a) l’acquisizione al patrimonio della biblioteca, la quale è subordinata:

- alla conformità della donazione ai criteri che informano lo sviluppo omogeneo e coerente delle sue collezioni
- alla sostenibilità degli oneri derivanti dal trattamento catalografico del fondo
- alla disponibilità di spazio

Non saranno comunque incluse nelle collezioni della biblioteca:

- opere incomplete, dal contenuto superato o in cattivo stato di conservazione
- opere d'uso strettamente scolastico
- opere di carattere multimediale che non rispettino la vigente normativa sul copyright o su supporti che stanno scomparendo dall’uso (audio e videocassette)

Saranno acquisite al patrimonio della biblioteca ulteriori copie di materiali già presenti quando favoriscano esigenze di servizio o di conservazione del patrimonio bibliografico;

b) lo scambio con altre biblioteche della Rete documentaria della provincia di Pistoia o con altri istituti che la San Giorgio di volta in volta individuerà;

c) la vendita, insieme alle opere espunte dal patrimonio della biblioteca tramite apposito atto amministrativo, che permette al Comune ed alla biblioteca stessa di incamerare risorse

d) lo scarto, se il materiale risulta inidoneo per i tre usi sopra elencati;

e) il dono agli utenti in occasione di particolari iniziative promozionali;

 

Modalità di presentazione dell'offerta

Nel caso di singoli volumi o di piccoli fondi il donatore può depositare il materiale presso una qualsiasi delle postazioni al pubblico della biblioteca, dove sarà sottoposta alla sua attenzione una copia del presente disciplinare e dove gli sarà richiesto di firmare un modulo con il quale autorizza la biblioteca ad utilizzare il materiale donato per qualsiasi uso a sua totale discrezione. Nel caso di donazioni di cospicua entità, il donatore concorderà di volta in volta con gli addetti alla gestione delle raccolte le modalità di deposito. Il materiale donato sarà esaminato e destinato ai vari possibili usi; il donatore che sia interessato a conoscere la destinazione decisa per tutti i materiali depositati dovrà farne espressa richiesta, barrando l’apposita casella del modulo, ed otterrà risposta nei 15 giorni successivi alla data del deposito dagli addetti alla gestione delle raccolte;

 

Iter di accettazione e destinazione d’uso

a) Sull’accettazione di piccoli fondi o di singoli volumi decidono gli addetti alla gestione delle raccolte; per fondi cospicui, quali archivi di persone ed enti, decide la direzione, previa istruttoria degli addetti alla gestione delle raccolte in merito alla qualità del fondo, al suo eventuale interesse per la comunità pistoiese, ai vantaggi e agli oneri conseguenti alla sua acquisizione;

b) L’accettazione di piccoli fondi o singoli volumi avviene senza alcun atto amministrativo mentre l’acquisizione di fondi cospicui di persone o enti viene formalizzata con apposita deliberazione di giunta alla quale si allega l’elenco del materiale che costituisce il fondo (elenco una copia del quale viene data al donatore a titolo di ricevuta) e nella quale si approvano le linee generali del progetto di catalogazione e valorizzazione del fondo stesso;

c) I tempi del trattamento catalografico, sia dei singoli volumi che di interi fondi bibliografici, vengono stabiliti di volta in volta dalla biblioteca secondo una programmazione che tiene conto delle diverse priorità di fruibilità dei materiali, dalle novità editoriali e richieste di acquisto degli utenti (che vengono sempre catalogate per prime), agli acquisti di routine, ai doni;

d) Il materiale accettato in dono entra a tutti gli effetti a far parte del patrimonio mobile della biblioteca e può essere sottoposto a tutte le operazioni di gestione (restauro, dislocazione, scarto o altro) coerenti con il suo organico sviluppo, senza alcun vincolo per la biblioteca stessa nei confronti del donatore; il materiale donato che non sarà acquisito al patrimonio verrà destinato agli usi di cui al precedente punto 1 a totale discrezione della biblioteca;

e) Nel caso di fondi con particolari caratteristiche o di particolare pregio, potranno essere stipulati con il donatore speciali accordi di conservazione e fruibilità;

f) Per le unità bibliografiche accolte in dono, la biblioteca provvede a segnalare il nome del donatore nell’apposito campo del software di gestione del catalogo che, una volta stampato, costituisce il Registro cronologico d’entrata.

Modulo per donazioni
(pdf, 307 Kb)

 

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