Biblioteca San Giorgio, Pistoia


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Biblioteca vivente - Quarta edizione

Anche in occasione del 11° compleanno della Biblioteca (vedi), sabato 21 aprile 2018, torna la Biblioteca Vivente.

Da quando è stata sperimentato nel 2000 in Danimarca, per iniziativa della Ong danese “Stop the Violence”, il progetto delle biblioteche viventi si è diffuso in tutto il mondo, fino ad essere riconosciuto dal Consiglio d’Europa come buona prassi per il dialogo interculturale e come strumento di promozione dei diritti umani, diffondendosi dapprima in Europa e poi in tutto il mondo.

In cosa consista la Human Library è presto detto: in uno scaffale della biblioteca invece di essere disposti dei libri ci sono delle persone. L’utente può avvicinarsi, e proprio come farebbe con uno scaffale di libri, scegliere quello che gli ispira più curiosità. In questo caso, la Human Library è aperta dalle 21 alle 23.00 e i “libri umani” saranno disponibili per un prestito di quindici minuti, nel corso del quale racconteranno una loro storia a chi li prenderà in prestito.

Il sito ufficiale dell’organizzazione Human Library esordisce così: “La Human Library è un metodo innovativo per la promozione del dialogo, la riduzione dei pregiudizi e l’incoraggiamento della comprensione reciproca. Le principali caratteristiche del progetto sono di essere fondate sulla propria semplicità e su un approccio positivo”. E in effetti cosa c’è, almeno teoricamente, di più semplice del parlare e dell’ascoltare? Eppure oggi è diventato sempre più difficile moltiplicare le vere occasioni di incontro tra storie e non si può negare quanto sempre più spesso ci fermiamo davanti alla “copertina” di un uomo (il suo aspetto, i suoi modi, la sua provenienza…) giudicandolo senza conoscerlo, senza leggerne nemmeno una pagina.

La Human Library della Biblioteca San Giorgio si distingue un po' dalle altre esperienze internazionali. Vuol essere un piccolo episodio di risillabazione di quello che in una città e in una comunità, dovrebbe essere il lessico basilare: incontrarsi, raccontarsi, ascoltarsi, condividere la propria esperienza e un pezzo di strada, riconoscersi gli uni negli altri. Come in una biblioteca ci sono libri di molteplici generi (fiction, storia locale, umoristici, drammatici, sociali, per ragazzi...), così nella nostra Human Library convergono storie di diverso tipo e tono.

 

Libri umani disponibili per l'iniziativa

 

Alessandro T. – Storia a sorpresa

 

Annunziata B. – Storie di frontiera

Nell’epoca del turismo di massa siamo abituati a varcare frontiere con la semplicità con cui si attraversa la strada a un semaforo. Ma capita che, in certi luoghi, in certi tempi, e in certi frangenti, varcare una frontiera sia davvero un ingresso in un’altra dimensione.

 

Eleonora B. – Storia di una sac à poche

Per la piccola Eleonora il banco della pasticceria di sua zia è il porto sicuro in cui ripararsi dagli imprevisti dell'adolescenza ma anche l'emblema di una perenne lotta tra la bilancia e la gola.

 

Federico P. – Montanari innamorati e pulzelle di pianura

L’amore ti frega. E in montagna ancora di più, se la distanza tra lo spasimante e l’oggetto del desiderio non si misura in chilometri ma in mondi.

 

Francesca G. – “Un cane chiamato Wanda”

Avventure, disavventure, sfighe e miracoli di un cane semplice: tra muri mangiati, cacche argentate e amicizie con canarini è nato un grande amore.

 

Francesca R. – Un’archivista, gli organi & Giustina

Una corrispondenza di destini tra una studiosa di storia locale e una sorprendente donna dell'Ottocento, che esce dai libri e entra nella sua vita.

 

Francesco F. – A Pistoia, senza trucco

Un grandissimo truccatore e settant’anni di cinema da protagonista, raccontati attraverso l’amore di una donna e il legame con una città.

 

Ilaria G. – Due etti e mezzo di te

Una madre, una figlia di sette anni e “un coinquilino razza maschio di 40 anni che per la categoria non è nemmeno troppo malaccio” affrontano insieme l’attesa più fremente e il dolore più grande che la vita possa mettere loro di fronte.

 

Lorenzo C. – La tempesta delle Azzorre

Una storia di marinai attraverso l’oceano Atlantico, sull’antica rotta di Colombo di ritorno dalle Americhe.

 

Lorenzo M. – Il montecatinese che stoppò Kobe Bryant

Estate 1990. Un torneo di basket di beneficienza e un bambino che viveva a Cireglio e che sarebbe diventato uno dei più grandi campioni di tutti i tempi.

 

Lorenzo N. – Io & Artù: l’uomo che sussurrava ai rapaci

A volte le amicizie più sincere sono quelle in cui non ci si scambiano parole. C'è chi sceglie di arricchire la propria vita con la compagnia di un gatto o di un cane. Ma sono possibili anche altre scelte, inconsuete, che possono trasformare la vita in un'avventura sorprendente.

 

Luca B. – Un gusto superiore - 300 giorni in Asia

Zaino pieno e zaino vuoto: 300 giorni in coppia da Bombay alla Siberia e il lento ritorno alle cose consuete

 

Manjola S. – Dopo dieci figlie

Verità e leggenda si mescolano nella storia di una coppia albanese che continua a fare figli fino a quanto, dopo nove figlie femmine, nasce finalmente un maschio. Ma quella con il destino non è mai una partita chiusa.

 

Mauro P. – Totò, Caniggia e le rapine a mano armata

Il paradosso della memoria collettiva: per il 99% una data significa una semifinale persa, per l’1% una rapina a mano armata vinta

 

Nadia C. – Il perdono che guarisce

A volte per depurare la propria vita dai veleni che è stata costretta ad assumere la strada più efficace è perdonare: questa è la storia di una liberazione.

 

 

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