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Aspettiamo il festival del giallo 2016


Autori a confronto: Sciascia e i contemporanei

Locandina
(pdf, 790 Kb)

19 gennaio, 16 febbraio 2016, 22 marzo ore 17 - Sala Bigongiari

a cura di Giuseppe Previti (Presidente Amici del Giallo) e Maurizio Tuci (Comitato promotore del Festival del giallo)

con interventi di Rossana Cavaliere, dell'Associazione Amici di Sciascia di Firenze (vedi)

 

Per la promozione del Festival del Giallo 2016 si è costituito l’anno scorso un comitato cittadino che vede riuniti intorno ad un tavolo soggetti privati, delle associazioni ed istituzionali a lavorare insieme per far diventare questa iniziativa, alla sua sesta edizione, un evento per tutta la città, che si aggiunga agli altri eventi culturali che ormai caratterizzano Pistoia ed attraggono visitatori ed appassionati anche da fuori. Ad arricchire la programmazione del festival sono organizzati alcuni eventi collaterali aperti a tutta la cittadinanza.

Il primo di questi eventi collaterali organizzati dal Comitato è un ciclo di incontri che mette a confronto tre autori contemporanei (Leonardo Gori, Roberto Riccardi e Marco Scaldini) e il celebre scrittore siciliano Leonardo Sciascia. Si tratta di un tema particolarmente stimolante considerata la forma del tutto peculiare che il "giallo" ha assunto nell'opera sciasciana e la carica spesso eversiva rispetto ai canoni codificati del genere. Sembra quindi molto difficile per un giallista sottrarsi a un dialogo con lo scrittore siciliano, che può magari portare a esiti diversi ma che certamente non può disconoscere la portata innovativa, e non solo sul piano formale, di opere come A ciascuno il suo o Il giorno della civetta, per citare solo alcuni dei titoli forse più noti a un grosso pubblico. Il ciclo, organizzato da Giuseppe Previti e Maurizio Tuci, vede ogni autore stimolato a parlare dei propri romanzi e del legame con Sciascia da Rosanna Cavaliere, docente di materie letterarie ed esperta di cinema.

 

Programma:

martedì 19 gennaio 2016: Leonardo Gori
Da Il colonnello Arcieri a Ciascuno il suo

Il primo autore a intervenire è il fiorentino Leonardo Gori, scrittore, narratore, grafico, sceneggiatore, critico e storico del fumetto. Tra i suoi romanzi spicca la serie dedicata al colonnello Arcieri, ultimamente ripresa e anche rivisitata per conto dell'editore Tea. Gori ha vinto il Premio Scerbanenco e il Premio Fedeli con L'angelo del fango tra il 2005 e il 2006 e di quest’ultimo testo è appena uscita una nuova edizione rivisitata e riscritta dallo stesso autore.

Leonardo Gori, in questo suo confronto con Sciascia si soffermerà in particolare sul suo personaggio più amato, Bruno Arcieri, militare, investigatore, agente segreto dapprima operante a Milano e poi a Firenze e a Roma. Lo troveremo coinvolto in una oscura vicenda nei giorni dell'alluvione che sconvolse Firenze, per ritrovarlo, dopo che aveva lasciato il servizio, a Parigi nel pieno delle contestazioni del Maggio, quando si adatta ai lavori più umili per non farsi ritrovare. Un personaggio complesso che ben figurerebbe a contatto con personaggi sciasciani.

Il confronto con Sciascia si svilupperà prima di tutto sul piano letterario, discutendo in particolare del romanzo di Sciascia "A ciascuno il suo", indicato da Gori come sua opera preferita, e mettendo a confronto i detective dei rispetti romanzi, il professor Laurana e il colonnello Arcieri. Un ulteriore approfondimento si potrà effettuare sul piano cinematografico ad opera delle stesso Gori, di Maurizio Tuci e di Rossana Cavaliere, fresca autrice del saggio "Sciascia e le immagini della scrittura. Il poliziesco di mafia dalla letteratura al cinema". Si parlerà del film di Elio Petri del 1967, A ciascuno il suo con un grandissimo Gian Maria Volonté nei panni del professor Laurana (che Petri definì "un intellettuale umanista e sessualmente incompetente").

Introducono la serata Giuseppe Previti, presidente dell'Associazione Amici del Giallo di Pistoia, e Niccolò De Laurentis, coordinatore dell'Area Centro dell'Associazione Amici di Leonardo Sciascia.

 

martedì 16 febbraio 2016: Marco Scaldini
La letteratura e i mafiosi di Sciascia

Marco Scaldini ha 54 anni e lavora come insegnante. Ha pubblicato decine di racconti sia di genere (gialli, horror, fantascienza e commistioni varie) che mainstream in riviste e antologie. Ha raggiunto il successo letterario con lo pseudonimo di Gianmarco Perboni, con il quale ha pubblicato presso Rizzoli tre libri di ambientazione scolastica. Uno di essi, Perle ai porci, è rimasto per mesi nella classifica dei libri più venduti e ha totalizzato oltre dieci edizioni. Nell'incontro di martedì 16 febbraio Scaldini affronta un nodo cruciale del pensiero sciasciano: la figura e il ruolo dell'intellettuale nei confronti del potere. Lo fa esaminando due opere teatrali dell'autore siciliano: I mafiosi e L'onorevole, perché proprio al loro interno si dispiega al massimo grado il pessimismo e il disincanto dello scrittore nei confronti dei propri colleghi intellettuali, ai quali imputa una resa senza condizioni di fronte al potere mafioso. L'incontro è introdotto da Giuseppe Previti e il dialogo con l'autore condotto da Rossana Cavaliere.

 

martedì 22 marzo 2016: Roberto Riccardi ANNULLATO
Da Il puparo a Il giorno della civetta

 

Per maggiori informazioni:
Associazione Giallo-Pistoia
Via dei Cancellieri 30, 51100 Pistoia
email: giallopt@katamail.com

 

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