Ci mettiamo in viaggio per esaminare da vicino delle curiosità lontane; molto spesso è solamente nel ricordo retrospettivo, quando l'impressione non è più così opprimente, che le cose viste diventano davvero vicine; come se rivelassero per la prima volta il loro senso, perché non sono più presenti. Questa inversione dei rapporti e delle relazioni, in cui il pensiero allontana ciò che è vicino, cioè si ritira dalla vicinanza, e si dirige verso la lontananza, è decisiva se vogliamo fare luce in modo soddisfacente sul processo del pensiero. (Hannah Arendt)



La San Giorgio risponde
La ringraziamo per il suggerimento. Ci attiveremo per trovare una soluzione adeguata al problema che ci ha sollevato.