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Imparare


I libri costituiscono un mezzo impagabile per allenare la mente, arricchire il linguaggio, affinare le nostre capacità, anche e soprattutto nelle cose pratiche, dalle dichiarazioni d'amore ai colloqui di lavoro. Aggiungerei che qualsiasi libro è la chiave per conoscere un'anima; anzi, più di una sola: almeno l'anima dell'autore e quella del lettore suo "complice". (Giulio Giorello)

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Commenti

  • La citazione di Gianni Rodari, tratta dall’introduzione alla sua opera Il libro degli errori (Einaudi, 1969), riporta la variante lagrima, meno comune e con valore letterario, ma correttamente usata rispetto al termine lacrima.
    E’ curioso e calzante rispetto al rilievo fatto, rileggere comunque la parte iniziale di questa introduzione che si apre con la seguente affermazione di Gianni Rodari: “Per molti anni mi sono occupato di errori di ortografia: prima da scolaro, poi da maestro, poi da fabbricante di giocattoli, se mi è permesso di chiamare con questo bel nome le mie precedenti filastrocche e di favolette. Talune di quelle filastrocche, per l’appunto dedicate agli accenti sbagliati, ai “quori” malati, alle “zeta” abbandonate, sono state accolte - troppo onore! - perfino nelle grammatiche. Questo vuol dire, dopotutto, che l’idea di giocare con gli errori non era del tutto eretica.”

    Inserito da Biblioteca San Giorgio, 26/07/2010 2:34pm (3 anni fa)

  • LACRIME PLEASE RIVEDERE

    Inserito da antonina, 21/07/2010 9:35pm (3 anni fa)

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